Arrampicata e alpinismo classico
Via sportivaDati verificati

Torre di Amenophis III

Delirio Prospettico

Alpi Marittime · Argentera

Grado

6b

Scheda tecnica

Difficoltà e misure

Grado
6b
Obbl.
6b
Sviluppo
245 m
Lunghezze
6
Esposizione
SE
Data verifica
18/09/2026

Logistica

Tempi e logistica

Avvicinamento (min)
15 h
Discesa
DISCESA : dalla vetta traversare in cresta con cautela 15 m circa fino ad una sosta di calata , (ultima sosta della via “GianCarlo Grassi”) da quest’ultima : Prima doppia da 8 metri sino a comoda cengia con libro di vetta. quindi da sosta sopra grosso masso appoggiato seconda doppia da 27 metri sino a una nicchia (seguendo la linea di fix da 8 mm della via grimpis, usare come riferimento i grossi pini sulle cengie sottostanti: calarsi verso di loro), quindi ancora una doppia da 20 sino ad altra sosta, da qui doppia da 50 metri sino all’albero più grande posto al limite delle cenge erbose sottostanti,reperire vicino ad esso sosta con catena,quindi doppia da 60 metri sino a terra.
Avvicinamento
Da Cuneo si risale la Valle Gesso fino all'abitato di S. Anna di Valdieri. Proseguendo oltre si superano nell'ordine le località di Tetti Gaina, Tetti Niot e Tetti Lup: dopo circa 100 m si parcheggia sulla sx in prossimità di un largo spiazzo ghiaioso. Si è in corrispondenza dello sbocco del canalone discendente dal Vallone della Tlera (ben visibile in alto la Torre delle sorprese, alla cui sx, più nascosta, si erge la Torre di Amenophis III). Addentrarsi nel vallone seguendo una vaga traccia sulla sx orografica rispetto al letto del torrente. Si risale la faggeta appena disboscata sino al suo punto più alto , da qui un esile traccia conduce all’ interno di una faggeta , seguire gli ometti dapprima a sx , poi in una stretta rampa ascendente , da qui a sx traversando su rocce e erba verso sx sino a un ampio prato (corde fisse). Risalire a dx seguendo un canale erboso il quale conduce al faggeto "pensile" . Risalire quindi il bosco sospeso per tutta la sua lunghezza, in linea retta senza allontanarsi dal suo bordo sinistro. Al termine un canalino seguito da un traverso a sx su rocce (corda fissa) conduce a un altro canalone erboso . Risalirlo 60 metri circa sino a trovare (ometti) una cengia che verso sx conduce prima a un boschetto di noccioli , e poi sempre in orizzontale a sx per prati. Si arriva quindi in vista del letto del torrente (acqua quasi sempre reperibile qui), risalirlo sul fondo per 30 min circa: sopra la testa incombe evidentissima la Torre delle Sorprese, preceduta sulla sx da una parete alta circa 150 m (la prima che si incontra risalendo il letto del torrente, chiamata Anticamera delle Sorprese). In corrispondenza di quest'ultima deviare nuovamente a sx per seguire la grande cengia con faggi, seguirla fino al contatto visivo con la Torre di Amenophis, quindi in verticale fin sotto la parete, quindi seguire un canalino erboso con corde fisse , sino alla base effettiva. Da 1.15 ore a 2 in base a quanto si riesce a restare sulla traccia segnalata da numerosi ometti .

Fonti separate

Relazioni e guide

Summitas Routes conserva soltanto dati sintetici. Descrizione completa, schizzo e aggiornamenti restano presso la fonte.