Relazione online
Arrampicata e alpinismo classico
Via sportivaDati verificati
Pointe du Giegn
Demenge Tour des Choucas
Alpi Marittime · Rocca dell'Abisso-Grand Capelet
Grado
6a+
Scheda tecnica
Difficoltà e misure
- Grado
- 6a+
- Obbl.
- 5c
- Sviluppo
- 300 m
- Esposizione
- O
- Data verifica
- 18/09/2026
Logistica
Tempi e logistica
- Avvicinamento (min)
- 2 h
- Discesa (min)
- 30 h
- Discesa
- Discesa: si segue la cresta a destra, stando poco sotto il filo, fino alla cima principale marcata da un grosso ometto (10 minuti). Da qui per il versante est inizialmente per sentiero che punta all’evidente Lac Negre. Dopo 100 metri circa conviene attraversare le pietraie a destra e portarsi sulla cresta che ridiscende verso sud. Si oltrepassa un primo marcato intaglio, al secondo si trova un ometto ed è possibile scendere a destra per un canale ingombro di grossi massi fino alla sottostante Combe du Giegn in relativa vicinanza dell’attacco (scomodo). Si può proseguire ancora per la cresta, superando un ometto alto circa 3 metri, e raggiungere una zona di pendii di pietre miste ad erba, per i quali si può ridiscendere alla Combe du Giegn molto più a valle, seguendo tracce di camosci. In entrambi i casi circa 1.30 ore dalla cima fino alla Combe, 3.30 ore per rientrare a Isola 2000.
- Avvicinamento
- Proveniendo dall'Italia, l'accesso più comodo è quello con partenza dalla stazione sciistica di Isola 2000, appena oltre il Colle della Lombarda. Si parcheggia presso l'Hotel Diva e quindi si sale al Col Mercière (2343 m) per sentieri e tratti di sterrata che attraversano le piste da sci. Si scende quindi lungamente per il Vallon de Mollières sul versante opposto, sempre seguendo la sterrata, fino ad oltrepassare una palina del parco con indicazioni per Mollières e Col de Salèse. Dopo alcune centinaia di metri, a sinistra si stacca una traccia tra l'erba (nessuna indicazione né ometto, prestare attenzione). Per questa traccia si raggiunge il Lac de Scluos a 2132 m, dove il sentiero termina. Fin qui circa 2 ore da Isola 2000. Tenendo la destra si risale quindi il ripido pendio a monte del lago, tra radi larici, erba e massi, entrando nella Combe du Giegn dove il pendio si spiana. Da qui al fondo del vallone si vedono le torri del Giegn, che si raggiungono con un ora supplementare di cammino per le immani e instabili pietraie. Ore 3.30 - 4 totali, possibilità di piazzare un bivacco al lago oppure più avanti nel vallone utilizzando uno dei numerosi massi piatti. Zona infestata da zanzare in piena estate, portare un repellente. Consentito montare la tenda dalle 19.00 alle 9.00 del mattino.
Fonti separate
Relazioni e guide
Summitas Routes conserva soltanto dati sintetici. Descrizione completa, schizzo e aggiornamenti restano presso la fonte.
