Relazione online
Arrampicata e alpinismo classico
Via sportivaDati verificati
Vallone di Sea, Parete dei Titani
Via dell’Addio vs. 2022
Alpi Graie · Alpi di Lanzo
Grado
6a+
Scheda tecnica
Difficoltà e misure
- Grado
- 6a+
- Obbl.
- 5c
- Sviluppo
- 350 m
- Esposizione
- O
- Data verifica
- 18/09/2026
Logistica
Tempi e logistica
- Avvicinamento (min)
- 1 h
- Discesa
- Discesa da “Problema Irrisolto vs. 2018”: Doppia 1 dalla S8 del Problema alla S7 della medesima via. Doppia 2 da S7 a S5. Doppia 3 da S5 dritti fino alla doppia di “Ultimo Imperatore”, sotto alla cengia rocciosa della S4 bis. Doppie 4-5-6-7 su “Ultimo Imperatore”. Si arriva poco sopra l’attacco della via. Discesa da “Parassiti Sociali vs. 2018”: Doppia 1 dalla S11 di Parassiti alla S9 della medesima via: si scende con una lunga doppia nel vuoto fino sulla sottostante crestina di blocchi frammisti a rododendri. Stare sul suo filo (non scendere verso destra faccia a monte) mirando a una larga piattaforma rocciosa con due evidenti, e visibili dall’alto, macchie di colore chiaro. Attenzione alla lunghezza delle corde. Doppia 2, da S9 a S7. Si scende, sempre faccia a monte, verso destra prima superando il risalto dove corre il tiro, poi una serie di blocchi e infine infilandosi nell’ampio diedro dove passa la via. Si arriva a una comoda cengia erbosa con alcuni alberelli. La sosta si trova a sinistra (faccia a monte). Doppia 3, dritti sulla placca fino alla doppia di “Aqualung” posizionata sotto un piccolo tetto (sosta non visibile dall’alto). Doppia 4, scendere dritti sulla placca fino a una sosta posizionata su un terrazzino alla fine di un diedro strapiombante. Se si hanno corde da 60m è possibile saltare questa sosta e scendere alla sottostante posizionata su una cengia erbosa: in tal caso porre attenzione alla lunghezza delle corde. Doppia 5, a terra. Si arriva poco sopra l’attacco della via.
- Avvicinamento
- Da Forno Alpi Graie percorrere la strada che porta al Santuario della Madonna Nera e parcheggiare in prossimità del bivio con il Vallone di Sea. Seguire la strada sterrata fino al suo termine, non proseguire sul sentiero ma guadare il torrente Stura riprendendo dalla riva opposta la strada che porta alle prese dell’acquedotto. Giunti alle costruzioni risalire la pietraia alla loro destra seguendo diversi ometti fino ad arrivare alla parete principale, in corrispondenza dell’attacco di “Sogno di Sea”. Seguire allora il sentierino a destra che costeggia la parete fino all’attacco dello “Spigolo dell’incomunicabilità”, superarlo e giungere all’attacco di “Titanic” (cordino con manico rosso di spazzola attaccato al primo dei spit-fix con piastrine artigianali). A sinistra di questo piegare su una rampa erbosa con alberello fino a un piccolo spiazzo sotto un muretto (spit-fix visibile in alto) che adduce a un diedro obliquo da destra a sinistra con larga spaccatura. Attacco a quota 1600m circa, 400m di dislivello, 1h circa.
Fonti separate
Relazioni e guide
Summitas Routes conserva soltanto dati sintetici. Descrizione completa, schizzo e aggiornamenti restano presso la fonte.
