Arrampicata e alpinismo classico
Via sportivaDati verificati

Monte Gran Bernardè Spigolo Ovest

Via Grassi-Lang

Alpi Graie · Alpi di Lanzo

Grado

6a+

Scheda tecnica

Difficoltà e misure

Grado
6a+
Obbl.
5b
Sviluppo
300 m
Lunghezze
9
Esposizione
O
Data verifica
18/09/2026

Logistica

Tempi e logistica

Avvicinamento (min)
2 h 45 min
Discesa
DISCESA: Se non si va sulla vetta vera scendere sul versante opposto alla salita (Vallone di Vassola) traversando progressivamente verso nord fino a incontrare una scaletta in ferro che permette di scendere dalle ultime propaggini della cresta (è possibile scendere facilmente anche senza utilizzare la scala, qualora non la si vedesse). Si è quindi alla selletta da cui si origina l’orrido canale che scende a fianco dell’attacco. Non scenderlo perché interrotto da salti ma continuare a traversare a mezzacosta verso nord, verso il Colle della Terra d’Unghiasse (2690m) che si raggiunge con una breve risalita su sentiero (segnavia 324). Da qui scendere verso i laghi ritornando a prendere il sentiero 323. Durante la ripetizione del 23/06/2019 non siamo andati ai laghi ma, appena sotto al colle, siamo scesi subito a sinistra abbassandoci poi in un canaletto sassoso che costeggia la parete. Appena prima di ritornare all’attacco abbiamo però dovuto fare una breve doppia su un masso. Probabilmente stando un po’ più a destra si riesce a ritornare all’attacco camminando.
Avvicinamento
Da Pialpetta (Comune di Groscavallo) salire in auto alla Fraz. Alboni (1340m) fino alla fine della strada (piccolo parcheggio). Da qui seguire le indicazioni per i “Laghi d’Unghiasse” (segnavia 323), nel primo tratto si può indifferentemente seguire le indicazioni che portano a passare sotto a Roci Ruta oppure quelle che con giro un po’ più largo si spostano verso il Bec di Mea. Se si sceglie la prima soluzione una volta giunti sotto a Roci Ruta seguire la strada poderale verso destra fino a riprendere il sentiero. Abbandonata la strada l’itinerario è univoco e porta in breve al bellissimo e ampio Pianoro delle Riane. Seguire il sentiero bollinato fino a quando si arriva in prossimità delle prime propaggini dell’ampia parete ovest del Gran Bernardè, formata da diedri e torrioni. Qui abbandonare il sentiero e risalire tutta la pietraia fino allo spigolo, che si origina a destra (sx orografica) di un profondo e orrido canalone. L’attacco è proprio sul filo dello spigolo, sopra dei gradoni di roccia e massi. Il primo tiro (il più difficile) inizia per una fessura che aggira a sinistra un marcato tetto. 2h 45’ circa dall’auto.

Fonti separate

Relazioni e guide

Summitas Routes conserva soltanto dati sintetici. Descrizione completa, schizzo e aggiornamenti restano presso la fonte.