Relazione online
Arrampicata e alpinismo classico
Via sportivaDati verificati
Zucco dell’Angelone
La Risata Triste
Prealpi Lombarde · Grigne
Grado
5c
Scheda tecnica
Difficoltà e misure
- Grado
- 5c
- Obbl.
- 5c
- Sviluppo
- 110 m
- Lunghezze
- 3
- Esposizione
- S
- Data verifica
- 18/09/2026
Logistica
Tempi e logistica
- Discesa
- discesa a sn si guadagna una erosione/buco da cui si continua in diagonale a sn fino ad un canaletto (5b/c, nessuna protezione per ca 25 m!). Si attraversano verso sn alcune placchette fino ad una comoda cengetta sotto ed a sn dell’inizio del diedro rampa superiore. Ricordo questo tiro non estremo ma difficile da leggere, laborioso nella ricerca del percorso. S2 35 m. Sosta da attrezzare, meglio probabilmente avere qualche chiodo. Si sale direttamente sopra la sosta un muretto difficile (passo più duro da quel che ricordo… 5c+ probabilmente) entrando nel diedro rampa superiore che si segue per alcuni metri. Non si continua fino in cima alla rampa verso sn ma si esce a ds quando possibile, superando la costola di ds su buone prese per entrare nel bosco dove dagli alberi si recupera. Rimanendo legati in conserva si sale verso ds o dritti fino a sbucare al traliccio ed al sentiero di discesa. Qui di seguito le mie note, tiro per tiro: L1- Fate riferimento alla foto dell’ attacco. Per il resto c’ è poco da dire: basta seguire lo scivolo. Di clessidre se ne trovano più d’ una, e quando rimontate lo spigolino, tenete la destra e vi troverete in un piccolo diedrino proprio sotto i massi instabili. Bene, proprio qui due ottime clessidre costituiscono la sosta (S1)! Pensavo di dover rimontare a sinistra cercando l’ albero indicato da Andrea nel canalino, ma così è più lineare. L2- Passate i massi a sinistra, proteggendovi su clessidra e straattenzione mentre rimontate (un grosso macigno si muove, proprio sopra chi assicura); traversate a destra e seguite le indicazioni di Andrea ed il testo della guida. Io, seguendo la logica di buchi, (come dice Pietro nella guida) giunto al cospetto della lama (non raggiunta), ho virato verso l’ alto per poi tornare a sinistra, ma prima di fare ciò ho visto un chioda da fessura (C) alla mia destra, che forse mi ha spinto ad allontanarmi dalla linea di Andrea, rinviando. Sopra di questo a sinistra uno strapiombino, idem a destra; nel mezzo un difficile e scomodo diedro con la possibilità di proteggersi su clessidra a destra; questo diedro ha costituito il passo più duro della via, e mi ha dato da penare. D’ altronde Pietro parla di fessure a destra dove è più facile proteggersi, quindi sembrerebbe sia passato anch’ egli di qui. Chi può dirlo? Se seguite questa linea, vi tocca un lungo traverso verso sinistra, spesso su roccia precaria. Quando vedete lo strapiombo nero, non salite dritti seguendo la fessura, ma state bassi continuando a traversare in placca in direzione dell’ albero e del canale alla vostra sinistra: incrocerete una nicchia (S2) con un vecchio chiodo da fessura più uno nuovo mio, dato che il mio compagno non è riuscito a schiodare. L3- Qui c’ è poco da dire. Il passettino di presunto 5c è all’ inizio, sul muretto, ma si fa senza alcuna sofferenza; peraltro ci si protegge anche bene. Per il resto non aggiungo nulla. Ciò che è stato detto da Pietro ed Andrea è più che sufficiente per non avere problemi. Non si può sbagliare linea. D’ altronde, il vero problema in questo senso è costituito dal secondo tiro. S3 su albero.
- Avvicinamento
- Imboccare il sentiero per l' Angelone a sinistra del bar. Al bivio salire, seguendo le indicazioni per il Primo Sperone. Evitare la prima ferratina che sale verso sinistra, e che porta al Primo Sperone; traversare invece in piano verso destra, fino a raggiungere le placche del Bikku (chiodate a fix/resinati). Guardando in alto, si noterà il piccolo tetto sulla sinistra delle placche e ancora più a sinistra un canale che procede il salita e porta a due serie successive di catene; seguire questa strada, seguendo le indicazioni a bolli rossi. Si ha così accesso ad una ripida cengia erbosa, sopra di questa ecco Il Muro di Cartagine. Si tratta ora di individuare (leggermente sulla destra) un lungo scivolo appoggiato che caratterizza il primo tiro. E' caratteristico. Comunque allego le foto, comprensive dell' attacco.
Fonti separate
Relazioni e guide
Summitas Routes conserva soltanto dati sintetici. Descrizione completa, schizzo e aggiornamenti restano presso la fonte.
