Arrampicata e alpinismo classico
Via classicaDati verificati

Cima di Prà Vecchio

Via Maffei

Alpi Retiche · Adamello-Presanella

Grado

6b

Scheda tecnica

Difficoltà e misure

Grado
6b
Obbl.
6b
Sviluppo
300 m
Data verifica
13/09/2026

Logistica

Tempi e logistica

Avvicinamento (min)
2 h 30 min
Discesa (min)
2 h 30 min
Discesa
Alla fine della cresta si arriva su una forcella con parecchi resti di baraccamenti e i segni rossi della traversata degli Honved. Si scende disarrampicando un canale che lambisce la parete appena salita, è il proseguimento di quello salito all’attacco. Terreno facile ma con detriti e su erba scivolosa per circa 60 metri. Prima che si verticalizzi, sulla dx (faccia a valle) c'è una sosta evidente con 2 ch. Vedi schizzo per le altre doppie, sono attrezzate per scendere con una sola corda da 50m, terreno mai molto verticale. In discesa è conveniente scendere sulla massima pendenza, senza sentiero, fino a malga Niscli. Vedi info sull’accesso diretta da malga Niscli. Circa 2.30 ore.
Avvicinamento
Lungo e faticoso. Esistono due possibilità Passando dal rifugio Carè Alto: Consigliato, meglio se dormendo la sera prima al rifugio. Possibilità di far salire gli zaini in teleferica. Dal rifugio Carè Alto (2.30 ore dal parcheggio) si scende dal “Bus del Gatt” e prende il sentiero per il passo degli Altari. Arrivati dopo circa 1 ora sotto l'evidente spigolo sud-est della cima di Prà Vecchio lo si abbandona proseguendo per un ripido canale erboso fino a una valletta con grossi massi e alla base dell’evidente parete est. 1,30 ore dal rifugio, 4 ore totali. Accesso diretto da malga Niscli: raggiunto il ponte Zucal si segue per Malga Niscli, al bivio per il passo degli Altari prendere a sx per Malga Niscli. Salire al passo degli Altari per poi traversare alla parete non conviene perché dal passo è ancora molto lunga e si perde quota. Da Malga Niscli in poi il sentiero praticamente non esiste più ed è difficile orientarsi. Si rimane nel fondo della valle stando a dx del torrente fino all’impennata finale, qui si sale sulla massima pendenza puntano la cima di Prà Vecchio fino a intercettare il sentiero che collega il rifugio Carè Alto al passo degli Altari, da qui vedi sopra. Circa 3 ore abbondanti totali, tuttavia molto faticoso e di difficile orientamento specie al buio. Giunti nell’anfiteatro di fronte alla parete si sale fino all’imbocco del canale, spesso nevoso, che lambisce la parte alta della parete. Conviene lasciare tutto il materiale non necessario alla scalata alla base del canale, le doppie riconducono nello stesso posto. E’ possibile scendere indossando solo le scarpette. Per entrambe le vie si risale l’ evidente canale, dal suo imbocco dopo circa 40m sulla sx si vede chiaramente un diedro verticale con qualche chiodo, attacco della via Maffei. Pochi metri dopo, parte un secondo diedro, visibile una sosta con due stopper utilizzata per le calate nel canale, attacco della via Puerto Escondido.

Fonti separate

Relazioni e guide

Summitas Routes conserva soltanto dati sintetici. Descrizione completa, schizzo e aggiornamenti restano presso la fonte.