Arrampicata e alpinismo classico
Via classicaDati verificati

Palazza

Via dei Camorzieri

Dolomiti · Dolomiti Friulane e d'Oltre Piave

Scheda tecnica

Difficoltà e misure

Sviluppo
550 m
Lunghezze
9
Esposizione
O
Tipo di roccia
Dolomia
Data verifica
13/09/2026

Logistica

Tempi e logistica

Avvicinamento (min)
4 h 30 min
Discesa (min)
3 h
Discesa
Individuando i vari tagli su mughi, raggiungere i resti di una vecchia casera. Seguendo una vaga traccia, ci si abbassa nel largo vallone denominato Val dei Pèz e facendo attenzione a non perdere la traccia che si districa tra fitti mughi. Individuando un valloncello, lo si scende rimanendo a destra su vaga traccia fino ad una radura dove si trova una sorgente. Superata la zona prativa, si scende nel bosco ripidamente entrando nella Cengia Longa Alta che si percorre con attenzione fino al Col dei Pòrz (1113 m). Facendo sempre attenzione a non perdere la traccia, si individua il sentiero che inizia a scendere in mezzo al bosco fino al Col de la Cazèta (826 m) e sempre ripidamente si scende lungo l'evidente sentierino per il Costone del Col dei Spin. Raggiunto il sentiero che proviene da San Gottardo, lo si segue verso destra costeggiando il fiume Cordevole fino a che si riesce a guadare nel punto più agevole in direzione di Candàten (419 m). Calcolare 3 h
Avvicinamento
Due possibilità: per la Val Salèt (Vedasi guida M.ti del sole di Sommavilla e Celi) oppure dalla località Le Rosse di Vedana 500 m circa (consigliato). Dalle Rosse di Vedana: dal villaggio Le Rosse Alte, dove si parcheggia, si segue il sentiero in direzione Ovest ben marcato che prima in leggere discesa e poi in salita, che porta a girare un crinale in vista del Lago del Mis. Si continua a scendere fino al fondo di una stretta valletta denominata Val de San Danièl e si prosegue sull'altro versante. Si scende una scaletta metallica in corrispondenza di un salto in corrispondenza della profonda Val Carpenàda e successivamente ad un bivio con indicazioni in legno, si segue a destra in salita per Casera Nusièda alta (970 m), sulle pendici sud-occidentalidel Piz de Nusièda. Raggiuntola, si sale nel bosco mantenendo leggermente la destra verso una fonte d'acqua e per tracce e ometti salire ripidi nel bosco di nocciolo fino ad una radura in vista del caratteristico Sass de Peralòra. Seguendo vari tagli su mughi lo si raggiunge, proseguendo per il crinale sempre in salita si perviene alla Forzèla delle Canèvuze (1560 m). Ci si abbassa nel bosco e seguendo con lunga traversata con qualche segnalazione di colore rosso, per lo più sbiadita, si passa sotto un anfratto giallo, superando un ghiaione e un pendio con mughi. Si continua sotto le rocce del versante est del Zìmon de Peralòra e aggirata una conca, da ultimo in discesa intorno a una costola rocciosa, si prosegue individuando il passaggio tra tagli di mughi, fino allo stretto canale che sale al Forzelòn de le Mughe. Si prosegue attraversando tra fitti mughi e brevi salti di rocce fino ad un canalino di ghiaia che si scende per circa 50 m. Facendo attenzione, si prosegue in direzione nord ovest (sinistra faccia a valle) fino ad una stretta zona prativa a ridosso delle pareti proprio di fronte alla parete Ovest della Palazza. Abbassandosi per ripide zone erbose, si individua il passaggio tra mughi per ridiscendere zig zagando le ripide fasce rocciose in direzione alta Val Salèt (passaggi di II). Senza via obbligata ci si porta in direzione dello sbocco di un largo canale, dove si risale con passaggi di II la Busa del Fornèl fino a 1450 m circa (acqua anche a stagione avanzata). L'attacco si trova in corrispondenza di un camino spesso bagnato. Calcolare 4.30 h circa.

Fonti separate

Relazioni e guide

Summitas Routes conserva soltanto dati sintetici. Descrizione completa, schizzo e aggiornamenti restano presso la fonte.