Relazione online
Arrampicata e alpinismo classico
Via classicaDati verificati
Vetta Orientale del Gran Sasso
Paretone Express Via Iurisci - D'Amico
Abruzzo · Gran Sasso
Difficoltà globale
ED
Grado
VI
Scheda tecnica
Difficoltà e misure
- Difficoltà globale
- ED
- Grado
- VI
- Sviluppo
- 1300 m
- Lunghezze
- 20
- Esposizione
- NE
- Data verifica
- 13/09/2026
Logistica
Tempi e logistica
- Avvicinamento (min)
- 1 h
- Discesa (min)
- 1 h
- Discesa
- Il Canale Jannetta sbuca sull'anticima N Vetta orientale (2720m). Si prende la cresta in discesa (via ferrata Ricci, bolli bianco-rossi) parzialmente attrezzata con cavi metallici conduce (35-45min) al Rifugio Franchetti (2433m, gestito). Ancora per semplice sentiero si scende fino alla madonina (2007m, 40min) dove si trova stazione superiore funivia. Ora vi sono due possibilità: la prima è scendere a destra e tornare a Casale S. Nicola, 1100m più in basso, ma con sentiero non semplicissimo e non fattibile di notte, oppure si piega a sinistra verso gli evidenti alberghi dei Prati di Tivo (1420m, 1h30') su tracce evidenti di sentiero che passa sotto i piloni della funivia (questo però comporta una seconda macchina lasciata in loco).
- Avvicinamento
- Si risale la ripida stradina appena percorsa in macchina (100m), quindi si devia a destra (salendo dal parcheggio) ad una stradina ancora asfaltata, ma stretta, che sale ripida a destra del ruscello di cui sopra. Poche decine di metri e la strada si fa di cemento (nei pressi una fontana) e alcuni segni di vernice bianco-rossa indicano il sentiero. Si prosegue senza possibilità di errore su strada sempre più sconnessa, superando piccola fontana con cappella (980m ca.), fino a 1100m circa (splendide vedute sulla paretone NE del Gran Sasso) dove si incontra un bivio. Si prende a sinistra verso la presa acquedotto e relativa infrastruttura (a destra la strada prosegue verso la vicinissima e piccola chiesetta di S. Nicola per poi salire fin verso i Prati di Tivo). Superata la presa dell’acqua il sentiero piega a sinistra in piano (esposto e bagnato), quindi sale con un paio di svolte a raggiunge il vicino crinale boscoso da dove si in contra un sentiero che viene da sinistra (da Fonte Nera). Si prosegue più o meno sempre sul filo del crinale su traccia a volte evidente a volte meno fino a che la cresta si fa sottile con arbusti (tratto delicato, 1170m ca). Si prosegue ancora brevemente sul crinale fino a quota 1200m ca, quando si devia a destra, per tracce appena visibili e su bosco non ancora ripidissimo (più a monte si fa ripido). Si traversa lungamente a destra, si supera un fosso (circa 5min dalla cresta-crinale), quindi ancora a destra e in leggera salita si raggiunge un largo crinale boscoso, (15 min dalla cresta-crinale). Per via intuitiva in leggera salita, ma sempre in traverso, si raggiunge una sterrata (1240m ca). La si segue brevemente a destra fino a raggiungere il vicino ed evidente fosso pieno di massi bianchi dell’enorme colatoio che proviene dalla base del Paretone. Si prende a salire a sinistra di questo per tracce e bosco intricato per uscire fuori dal bosco a quota 1340m. Per prati e grossi massi si raggiunge la base della parete (1415m), 1h40/2h da Casale S. Nicola.
Fonti separate
Relazioni e guide
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