Arrampicata e alpinismo classico
Via sportivaDati verificati

Vallone di Sea, Trono di Osiride Bracciolo sinistro

Diedro di un Tempo Quando la Storia Camminava Ancora Lentamente

Alpi Graie · Alpi di Lanzo

Grado

7a

Scheda tecnica

Difficoltà e misure

Grado
7a
Obbl.
6a+
Sviluppo
150 m
Lunghezze
5
Esposizione
O
Data verifica
18/09/2026

Logistica

Tempi e logistica

Avvicinamento (min)
1 h 20 min
Discesa
discesa per portarsi alla base di una larga fessura. Sosta con 1 fix+1 chiodo originale di colore verde. Questa sosta è evitabile ma consigliabile, visti gli attriti e la lunghezza per giungere alla sosta successiva. Se la si vuole saltare allungare molto bene il fix prima del traverso. 5° tiro) Superare direttamente la larga fessura (friend 4BD) fino a un chiodo (questo di colore rosso), aiutandosi con una lama traversare a dx per prendere la successiva, larga, fessura (anche qui ci si protegge bene con il 4BD, o se ne portano due o il primo messo lo si può recuperare una volta rinviato il chiodo). Superare la prima aggettante sezione e quindi la successiva più verticale, la fessura continua ad essere molto larga (1 fix e 1 chiodo originale) fin quasi in uscita. Superati gli ultimi metri su una bella lama-fessura ribaltarsi su una zona appoggiata. Vincere quindi l’ultimo risalto per una fessura ancora difficile (6A+, friend 3 e 2 BD) giungendo su una cengia erbosa con pianta. Sostare sulla pianta. A questo punto la via originale superava ancora l’ultima più articolata parte per arrivare alla sommità della parete, visto lo scarso interesse la via è stata però fatta terminare qui.
Avvicinamento
Da Forno Alpi Graie percorrere la strada che porta al Santuario della Madonna Nera e parcheggiare in prossimità del bivio con il Vallone di Sea. Incamminarsi sulla strada che poi diviene sentiero in direzione del bivacco Soardi-Fassero, superare l’inconfondibile Torre di Gandalf e proseguire quindi fino al pianoro dove sorge l’alpeggio di Balma Massiet, a quota 1500m circa. Superare la Stura sul ponte per portarsi sul lato idr. dx. e tornare quindi in direzione del fondovalle costeggiando il torrente; per salire all’attacco delle vie del “Bracciolo sx” del Trono conviene tralasciare la prima pietraia, che scende sotto lo “Schienale” (parte centrale), risalendo invece agevolmente la seconda che si incontra, quando questa si esaurisce, cercando il percorso migliore tra la vegetazione (progressione poco agevole), portarsi alla base del settore (attacco a quota 1700 m circa, 5000m di dislivello, 1 h 20’ circa). L’attacco della via è posto nella direttrice di un grande diedro biancastro, a dx di una grande scaglia e in prossimità di una rientranza disseminata di blocchi e caratterizzata da roccia molto rotta. La via è compresa tra “I misteri della fisica” e “I misteri della meccanica”. Un fix con cordone blu segna il punto d’attacco. DISCESA: Dalla pianta di L5 spostarsi con cautela alla ben visibile sosta posta a sx (sosta di calata con 2 fix+maillon+cordone). Doppia 1: calarsi fino a L3. Doppia 2-da L3 a L1 (essendo la sosta un po’ spostata dalla verticale è un po’ scomoda da prendere, forse conviene rinviare qualcosa nel diedro). Doppia 3-fino alla base.

Fonti separate

Relazioni e guide

Summitas Routes conserva soltanto dati sintetici. Descrizione completa, schizzo e aggiornamenti restano presso la fonte.

Relazione online

Vallone di Sea, Trono di Osiride Bracciolo sinistro – Diedro di un Tempo Quando la Storia Camminava Ancora Lentamente

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