Relazione online
Arrampicata e alpinismo classico
Via sportivaDati verificati
Vallone di Sea, Parete del Naufrago
Naufragio di Sea
Alpi Graie · Alpi di Lanzo
Grado
6c
Scheda tecnica
Difficoltà e misure
- Grado
- 6c
- Obbl.
- 6a
- Sviluppo
- 150 m
- Lunghezze
- 7
- Esposizione
- E
- Data verifica
- 18/09/2026
Logistica
Tempi e logistica
- Discesa
- discesa verso destra si agguanta un vago diedro strapiombante fin sotto il tettino che lo sbarra 6a; uscire quindi con duro passo sbilanciante grazie a un appiglio da ricercare in allungo verso destra e con difficoltà di posizionamento dei piedi 6c (1 chiodo ribattuto e poi 1bd 0,75 e 1 stopper piccolo). Andare ancora a destra su roccia pessima 5b e poi reperire una provvidenziale cornice che permette di andare a sinistra dove si può sostare ( S3, messi due chiodi di cui 1 lasciato) L4: seguire a sinistra la cornice traversando con un passo molto sbilanciante una placca panciuta 6a (possibilità di mettere 1 solo nut all’inizio). Scendere su una rampa erbosa, superare una lama e poi uno sperone di blocchi poco stabili ma facili, guadagnando una marcata terrazza erbosa (S4 su arbusti) L5: Abbiamo seguito la relazione originale e, guadagnata una terrazza più a sinistra abbiamo nuovamente sostato (S5 bis su blocchi) L6: si pone ora il macchinoso superamento della placconata finale, seguendone il punto più debole e proteggendosi al meglio per evitare gli attriti delle corde (utili fettucce di rinvio lunghe).Sul bordo destro della placca e poi per una fessura erbosa abbastanza adrenalinica 5b (1 chiodo discreto). A ridosso di uno strapiombo, non superabile direttamente, andare a sinistra fino a quando ci si afferra a una lama che sporge per poi ribaltarsi in una fessura – diedro con blocchi incastrati 5c/6a (espostissimo).Guadagnare una terrazza e sostare; S6 su friend L7: dirigersi qualche metro verso un diedro e vincerlo grazie a una faticosa lama 5c. Un ultima placca con fessura conduce alla terrazza alberata finale 4c; S7 su pianta Discesa: noi abbiamo seguito la cengia superiore senza grosse difficoltà (qualche cautela) tra arbusti contorti ed erba, guadagnando la sommità della struttura detta “Viso della Signora” Di qui con una doppia di 50 metri da betulla con cordone vi siamo scesi alla base. Scendere poi contro la parete verso nord un canalino erboso e poi con cautela uno zoccolo ripido aiutandosi con arbusti. Si arriva così alla cengia che conduce alla Parete del Naufrago. Materiale:in posto 3 chiodi (mediocri). Utile può essere, se bagnato, qualche chiodo assortito. Portare due serie di friend fino al 2 bd e un giro di stopper piccoli, cordoni e fettucce lunghe per rinvio. Una discesa forzata durante la scalata risulterebbe assai complicata.
- Avvicinamento
- da Forno Alpi Graie seguire la sterrata che risale il vallone di Sea (segnavia 308) fino a queando questa diviene sentiero. Continuare lungo questo, raggiungendo il masso del Cubo Magico (cartello indicatore). Proprio di fronte al blocco squadrato, individuare l'evidente conoide di detrito di falda vegetato, e risalirlo interamente per una vaga pista di camosci. Quando si è in prossimità della parete di roccia friabile che si innalza di fronte, piegare allora a destra sullo zoccolo erboso, oltrepassare alcune frane recenti e poi una zona umida. Guadagnare quindi la base dell'evidente sperone che si delinea a sinistra della parete del Naufrago, e della rampa che si innalza nerastra a destra di uno speroncino di placche verticali. l'attacco è al centro di queste placche (ore 0,50 - 1).
Fonti separate
Relazioni e guide
Summitas Routes conserva soltanto dati sintetici. Descrizione completa, schizzo e aggiornamenti restano presso la fonte.
