Arrampicata e alpinismo classico
Via sportivaDati verificati

Vallone di Piantonetto, Pixel Wall

AndOrNotExOr

Alpi Graie · Gran Paradiso

Grado

5c

Scheda tecnica

Difficoltà e misure

Grado
5c
Obbl.
5c
Sviluppo
80 m
Lunghezze
3
Esposizione
SO
Data verifica
18/09/2026

Logistica

Tempi e logistica

Avvicinamento (min)
20 min
Discesa (min)
15 min
Discesa
Discesa: Dalla sommità della parete, in corrispondenza dei primi alberi, piegare verso destra e scendere nel canale boschivo sottostante. E’ consigliabile fare una doppia iniziale da 25m da una delle prime piante sulla destra per entrare diretti nel canale ed evitare un giro più ampio su terreno scosceso. Scendere il canale per una trentina di metri ed infine con una brevissima doppia (7-8 m) superare l’ultimo salto. Aggirare quindi lo spigolo a destra e si è alla cengia di partenza (15 min).
Avvicinamento
Seguire la strada carrozzabile che dall’abitato di Rosone (Locana) percorre il Vallone di Piantonetto verso la diga del Lago di Teleccio. Dal tornante immediatamente dopo il ponte sul torrente, circa 300 metri prima della borgata di San Lorenzo, prendere a destra una breve strada sterrata (sbarra) che si addentra in discesa nel bosco di castagni. Seguire la strada che dapprima attraversa un rio, per poi restringersi a sentiero, quindi oltrepassare a valle la superstite baita della borgata di Cianaber (1008 m). Proseguire per tracce di sentiero risalendo il castagneto facendo una serie di zig-zag tra vecchi muri a secco e terrazzamenti in pietra. Seguire fedelmente l’evidente linea del costone che separa il bosco dall’alveo del rio attraversato poc’anzi. Ad un certo punto il pendio termina contro una zona rocciosa. Seguire la traccia che devia decisamente verso destra (SE) ed attraversa poco dopo un rio su di un caratteristico gradino roccioso. Proseguire lungo il mezza costa con brevi saliscendi fino alla base dello sperone roccioso della Torre di Rocci (20 min). Oltrepassarla e risalire nel bosco seguendo al meglio la traccia, sempre più esile, ma facendo attenzione ad alcuni ometti e proseguire ancora verso destra fino a raggiungere un appena accennato speroncino (10 min). Da qui, in corrispondenza di due ometti adiacenti, salire decisamente puntando ancora verso destra fino ad un marcato costone sul bordo destro orografico di un canalone (ometto). Quindi salire verso monte tenendo leggermente la sinistra (N) in direzione della parete che si trova 50-60 metri sopra e si inizia ad intravedere (ometti). Giunti sotto la parete, con ultimi metri molto scoscesi, si raggiunge l’estremità sinistra della cengia rocciosa sottostante. Montare quindi sulla cengia con qualche passo di II+. La via attacca al centro della parete strapiombante, nel punto più interno della grossa nicchia.

Fonti separate

Relazioni e guide

Summitas Routes conserva soltanto dati sintetici. Descrizione completa, schizzo e aggiornamenti restano presso la fonte.