Relazione online
Arrampicata e alpinismo classico
Via classicaDati verificati
Val di Mello, Dimore degli Dei
Il Risveglio di Kundalini
Prealpi Lombarde · Grigne
Grado
VII-
Scheda tecnica
Difficoltà e misure
- Grado
- VII-
- Obbl.
- VI+
- Sviluppo
- 400 m
- Lunghezze
- 10
- Esposizione
- S
- Data verifica
- 18/09/2026
Logistica
Tempi e logistica
- Avvicinamento (min)
- 24 h
- Discesa
- discesa e in traverso, 2 chiodi (uno con cordino). Da S5 si usa una provvidenziale banca sopra la nostra testa e si prende la fessura dell’arco; da qui si prosegue lungo il suddetto arco fessurato fino a giungere ad un chiodo con cordino (non visibile da sotto). Rinviatolo, si arrampica in discesa per placca fessurata per qualche metro, per poi traversare a dx ed andare a prendere una piccola fessura erbosa che taglia la parete, e che si segue coi piedi sopra e bei movimenti di equilibrio fino a S6 (2 chiodi con cordino). L7: 45 m, III e IV, 3 chiodi. Si prosegue in traverso secco a dx continuando a seguire la fessura erbosa, stavolta tenendola con le mani, fino a rinviare tutti e 3 i chiodi qui presenti; da qui, circa 10 m di placca completamente improteggibile di IV portano ad un altra fessurina (possibilità di proteggersi) e, innalzandosi ascendendo a dx, si giunge a S7 (da attrezzare su albero). Non sottovalutare questo tiro, molto psicologico date le scarse possibilità di proteggere! L8: 40 m, V la placca iniziale e il ribaltamento, poi IV, 3 chiodi. Salire la breve placca sprotetta e improteggibile sopra la sosta fino ad uno spuntone orizzontale (chiodo), dove con un ribaltamento old style si giunge ad un tetto fessurato, che si segue verso dx fino a S8 (da attrezzare su albero su comodo terrazzo) L9: 35 m, V la placca iniziale, VI+ lo spigolo, poi V+, 7 chiodi. Salire ora la placca sopra la sosta, improteggibile e sprotetta, fino ad un chiodo sotto ad un tettino; seguire verso dx ed aggirare lo spigolo con movimenti molto duri (possibilità di A0 su chiodo) e proseguire dritti con movimenti sostenuti seguendo i chiodi fino ad un terrazzone dove si trova S9 (3 chiodi vicinissimi, uno con cordino nero). Attenzione! Si consiglia di allungare moltissimo le protezioni ed eventualmente di saltare qualche chiodo, la morfologia del tiro fa tirare parecchio la corda! L10: 35 m, IV i primi passi, V la placca fessurata, poi IV fino al pianoro sommitale, no protezioni intermedie. Si svalica ora a dx e si prende una placca con fessura a sx, che si segue fino alla placca finale; seguendola, in breve si giunge agli alberi finali e si attrezza S10. Rientro Dall’uscita della Via si segue per tracce verso sx (faccia a monte) fino ad intercettare il “sentiero” che sale dal fondovalle: seguendolo in salita si giungerà in una 10ina di minuti all’attacco di Luna Nascente. Per scendere invece, lo si segue verso valle e, cercando di non perdersi (in certi punti è difficile capire dove passi), si giunge nuovamente al fondovalle e da lì alla macchina. Attenzione! Certi passaggi sono ripidi ed esposti, alcuni anche attrezzati con corde fisse, stare sempre attenti!
- Avvicinamento
- Tutte le info qua descritte sono aggiornate a maggio 2026, e potrebbero cambiare nel corso del tempo: informarsi sempre accuratamente prima di incorrere in divieti e multe! In auto, raggiungere la Frazione di San Martino nel Comune di Val Masino. Qui, accanto alla fontanella prima di entrare in Paese, è presente l'unica macchinetta che fa i ticket per poter accedere alla Val di Mello in macchina: 12 € per 24h, con un limite di 40 macchine al giorno e divieto assoluto di camping. Preso il ticket, si entra in paese e si procede a sx ed al primo tornante si segue a dx la strada con indicazioni per Val di Mello, prima asfaltata e poi acciottolata, fino a giungere ad un grosso posteggio sterrato in corrispondenza dei campeggi. Posteggiare. A piedi si prosegue lungo il sentiero di fondovalle superando vari Rifugi - Ristoranti. Superare la contrada "Cà di Carna" ed il "Bidè della Contessa", grossa e profonda pozza d'acqua posta in corrispondenza di un grande masso dal quale ci si può tuffare, e prima di giungere alla contrada "Cascina Piana", dove c'è anche il Rifugio Luna Nascente, il sentiero supera con un ponticello un piccolo corso d'acqua. Immediatamente dopo sulla sx una piccola traccia poco visibile attraversa il prato e sale in direzione della parete. Seguire dunque la traccia fino ad arrivare sotto la parete nei pressi dell'attacco (fermarsi in corrispondenza del punto in cui la traccia inizia a perdere leggermente quota, in corrispondenza di una corda fissa). Avere una traccia GPX o un'app di sentieristica semplifica certamente le cose. Ci sono due possibilità d'attacco che si raccordano dopo i primi metri: - Originale: salire per roccette ed erba aiutandosi con la corda fissa spostandosi al suo termine leggermente a sx fino a raggiungere un comodo terrazzino erboso a dx del quale parte il traverso fessurato sotto al tetto che caratterizza L1; - Variante: percorrere solo i primi metri della corda fissa e per facili roccette spostarsi leggermente a destra, raggiungendo un comodo ripiano con albero, utile per attrezzare la sosta, sotto ad un'evidente fessura; osservando sotto al sovrastante tetto si può notare un cordino.
Fonti separate
Relazioni e guide
Summitas Routes conserva soltanto dati sintetici. Descrizione completa, schizzo e aggiornamenti restano presso la fonte.
