- Avvicinamento (D+)
- 1430 m
- Discesa
- a) lungo la via normale che comporta una breve discesa ad un’anticina ovest, tre doppie o disarrampicata (II) del canale diagonale nord-ovest (spesso verglas), colletto, aggiramento su detriti lato ovest di un dosso roccioso raggiungendo il Colle Cian, canale est ripido e detritico(inizio stagione neve – ramponi), ghiacciaietto Roisetta e risalita su pietraia al Col de Fort; b) dalla cima si scende in doppia (30 mt esatti) sino alla cengia alla base dell’ultimo torrione; ora ci si sposta lungo la comoda cengia per pochi metri sino a reperire un ancoraggio per doppia sulla paretina a dx (faccia a valle), una doppia di una ventina di metri porta a un canalino (a sinistra faccia a valle – indicato da ometti) (nota: si può giungere qui anche disarrampicando). Scendere il canalino per una decina di metri in direzione del Col de Fort, al termine di questo canalino inizia un altro canalino di roccette, terra e sfasciumi, attenti che quest’ultimo canalino finisce nel vuoto! Al termino del primo canalino, (una quindicina di metri a sinistra faccia a valle, all’altezza degli occhi) si trova un ancoraggio per doppia con maglia rapida, raggiungerlo tramite una strettissima cengia in parete -molto esposta, eventuale assicurazione- e scendere per una doppia (30 mt esatti) sino a una larga cengia dove si scorge un grosso ometto. Da qui camminando per una ventina di metri sulla comoda cengia in direzione del Col de Fort si supera una cengina di una decina di metri molto esposta in parete (ometto al fine della stessa, meglio procedere assicurati). Ora si può scendere un comodo canalino di roccette e terriccio (pass max II°) ometti di tanto in tanto, non c’è possibilità di sbagliarsi, sino alla base della parete, non sono necessarie altre doppie. Da qui ormai camminando, siamo sulle placche della gengiva, si prosegue in leggera discesa sino al Col de Fort (non scendere diretti per non finire sugli ultimi salti basali) sino a che si vede distintamente un montruccolo di sfasciumi all’altezza del sentiero che porta al bivacco. Da qui due possibilità. Si può proseguire a mezza costa su una cengia sino ad arrivare all’altezza del primo risalto sopra al bivacco, effettuare una doppia e raggiungere il Col Fort, oppure scendere in direzione del montruccolo ed evitando un salto (spostarsi eventualmente verso dx) si scende senza alcuna difficoltà (ometti radi ma percorso non obbligato) sino al sentiero che porta al bivacco, circa un 150 m più in basso del Colle, soluzione più comoda e rapida per non riportarsi al bivacco. Cartografia: Carte Valtournanche
- Avvicinamento
- Autostrada TO-AO uscita Chatillon, imboccare la Valtournanche, superare Antey St. André, deviare per Torgnon e risalire fino al cartello di divieto all'inizio della strada interpoderale oltre le Case Chantorné (per proseguire oltre è necessario uno speciale permesso). Accesso al bivacco Rivolta: seguire la strada sterrata la quale pianeggiante supera l'alpeggio Chatelard; ad un bivio prendere la sterrata secondaria a destra meno tracciata ed in leggera discesa e proseguire fino a riincontrare la strada principale nei pressi degli alpeggi Brusoney, continuare passando all'alpeggio Chanté fino a giungere nel pianoro paludoso del Loditor m 1.900. Prima del ponticello uscire dalla strada a sinistra ed imboccare un sentiero scarsamente evidente il quale con un paio di svolte sale nella pineta , quindi la risale diagonalmente fino a portarsi su uno spalto con punto panoramico; continuare a salire attraversando un breve piano passando a sinistra di un casotto, segue una risalita fino ad un colletto a sinistra della quota m 2.107; valicarlo e in leggera discesa proseguire passando al di sopra dei ruderi dell'antico ospizio di Chateau e ad un alpeggio di recente ristrutturazione dove si ritorna su una sterrata la quale viene seguita fino quasi al suo termine; si passa dapprima al pianoro del bivio per il bivacco Tzan, si supera un corso d'acqua e si risale seguendo in parte lo sterrato di un acquedotto ed in parte il percorso della strada sterrata la quale risale verso le prese; in vista dell'alpeggio Grand Drayere lasciare la sterrata e raggiungerlo per proseguire a destra di questo, risalire un pendio accentuato su tracce di sentiero con segni gialli e proseguire in varie combe pietrose; seguono un ripido pendio, una dorsale morenica, una breve pietraia che precede il Col de Fort a pochi metri prima del quale vi è il Bivacco Rivolta (ore 4).