Relazione online
Arrampicata e alpinismo classico
Via classicaDati verificati
Torre Venezia - Civetta
Via Andrich
Dolomiti · Civetta-Moiazza
Grado
V+
Scheda tecnica
Difficoltà e misure
- Grado
- V+
- Sviluppo
- 300 m
- Tipo di roccia
- Dolomia
- Data verifica
- 13/09/2026
Logistica
Tempi e logistica
- Discesa
- Usciti dalla parete sulla cengia detritica detritica circolare posta sotto la cima si cammina verso sinistra portandosi sul versante nord. Un sentierino conduce ad un primo segnale rosso che indica dove abbassarsi. Scesi alcuni metri si arriva d un terrazzino con chiodo ad anello. Ci si cala con alcune doppie da 20 o 40 m fino ad una cengia. La si segue prima a sinistra poi nel canalone abbassandosi in arrampicata fino ad un altro salto che si supera in doppia. Si esce dal canalone a destra e per sentierino si rientra alla base nei pressi del rifugio.
- Avvicinamento
- Dall'auto in circa un ora si sale al Rif. Vazzoler (tel. 0437.660008) e si prosegue in direzione del rifugio Tissi. Si aggira l'inconfondibile mole della Torre Venezia, fino a giungere ad un ampio prato erboso (Pian di Pelsa), cosparso di grossi massi. Da qui, si lascia il sentiero principale e si a destra imboccando una traccia che si snoda a sinistra dei mughi. Raggiunte le rocce il sentierino attraversa in quata sotto la Punta Agordo fino al canalone che divide questa dalla Torre Venezia. Si sale il ghiaione fino in cima dove si incontra una marcata cengia che permette di attraversare verso destra tutta la parete. A circa metà cengia in un punto comodo con mughi conviene legarsi e con 40 m raggiungere la prima sosta con tre chiodi alla base di una parete nera.
Fonti separate
Relazioni e guide
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