Relazione online
Arrampicata e alpinismo classico
Via sportivaDati verificati
Taellistock
Via Inwyler-Bielmeier
Alpi Bernesi · Alpi Urane
Grado
6a+
Scheda tecnica
Difficoltà e misure
- Grado
- 6a+
- Obbl.
- 6a
- Sviluppo
- 450 m
- Esposizione
- S
- Data verifica
- 18/09/2026
Logistica
Tempi e logistica
- Avvicinamento (min)
- 2 h
- Discesa
- DISCESA L’ ultima sosta è praticamente in cresta. La si segue per qualche centinaio di metri verso destra (est)stando per lo più sul versante nord, opposto a quello della parete testè scalata . Si percorrono così delle pietraie con ometti, superando alcune bocchette che si affacciano sui verticali canali tra i pilastri della parete. Si giunge infine a un grosso ometto, proprio alla base di un canale, che scende verso sud (località di partenza) ripido, ma non verticale. E’ piuttosto repulsivo a prima vista perché composto da sfasciumi roccette e zolle apparentemente poco affidabili. Scendere con cautela circa un centinaio di metri (attenzione, nessun segno tranne l’ ometto iniziale!) aggirando a sinistra, faccia a valle, i tratti meno affidabili. Al primo salto di rocce, trovare la prima doppia, costituita da un anello uguale alle soste della via (nessun segno o ometto).Una seconda doppia con cordini è presente una ventina di metri sotto. Non trovando un’ eventuale terza calata si raggiunge il salto successivo (qualche metro scabroso) dove un anello cementato sporge dallo spigolo destro (faccia a valle) del canale che precipita nel vuoto. Altre soste di più facile individuazione si reperiscono seguendo indicativamente il canale che piega a destra (faccia a valle). Con esse si raggiunge dapprima un comodo ghiaione basale, quindi i pendii che riportano al sentiero per il rifugio. Utili corde da 60 m. ATTENZIONE la discesa è da intraprendere con luce sufficiente a individuare le calate, altrimenti diventa una trappola. Esiste in alternativa un percorso ben più lungo ma meno pericoloso che, circa dall’ ometto che segnala le “calate”, traversa a nord e aggira lungamente a ovest la montagna.
- Avvicinamento
- Poco prima di Fuhren, il paesino successivo a Gadmen, scendendo dal Sustenpass, una stradina sale verso destra. Noi abbiamo percorso quella che parte dalla stazione dell' ovovia. Pare che sia percorribile a pagamento, (scarse segnalazioni) effettuabile presso un locale della borgata. Salire in auto seguendo l' unica stradina asfaltata che attraversa prima in diagonale verso destra, poi lungamente a sinistra. Poco dopo un bivio che scende a destra(da ignorare) piazzola-parcheggio sulla sinistra (salendo). Si lascia la macchina e si reperisce nei prati a monte, cintati da filo elettrico con appositi tratti apribili, l' indicazione e la traccia per la Taellihutte. Dopo il rifugio si abbandona quasi subito il sentiero per risalire la costola sinistra della valletta ai piedi dell' evidente parete (che è perlappunto il Taellistock). Il ripido pendio è dapprima erboso, poi si fa scabroso in quanto costituito da fondo duro ricoperto da sottile e rado ghiaietto. Muovendosi con attenzione, dirigersi verso il punto in cui la fascia rocciosa soprastante è più bassa. La si supera con l' aiuto di una prima corda fissa. Obliquando a destra si raggiunge una secondo salto e lo si supera presso una linea di frattura utilizzando una seconda fissa. Ancora a destra per cengette fin dove la parete chiude il cammino formando un' ansa. Una sosta a cordini su clessidra segnala l' attacco della via. (2 ore circa dall' auto)
Fonti separate
Relazioni e guide
Summitas Routes conserva soltanto dati sintetici. Descrizione completa, schizzo e aggiornamenti restano presso la fonte.
