Arrampicata e alpinismo classico
Via AlpinisticaDati verificati

Pic Regaud

Traversata Cresta Nord

Alpi del Delfinato · Écrins

Difficoltà globale

AD

Grado

IV

Scheda tecnica

Difficoltà e misure

Difficoltà globale
AD
Grado
IV
Esposizione
N
Data verifica
07/11/2022

Logistica

Tempi e logistica

Avvicinamento (D+)
1250 m
Discesa
percorrere lo stretto filo della cresta sud dapprima orizzontale, poi abbassarsi su cengette leggermente a sinistra, versante Evettes; si incontrano sfasciumi e combette innevate a inizio stagione (ripide; scivolata pericolosa) e si raggiunge il bordo di uno stretto canalino; scenderne la sponda sinistra o disarrampicando su cengette e brevi muretti fino a giungere alla base del risalto; attraversare a sinistra sotto questo risalto in una comba detritico nevosa fino a raggiungerne il suo bordo, quindi aggirarla a destra (ometti), attraversare su varie cenge superando i rigagnoli del nevaio fino a giungere a breve distanza dalla lingua del ghiacciaio Sup. Des Evettes; deviare a sinistra sotto il risalto in una comba detritico/nevosa, attraversarla abbassandosi il meno possibile e raggiungere una dorsale detritica con zolle erbose (ometti) e risalirla brevemente fino a giungere alla base della parete dove ha inizio la Vire Regaud. Seguire la traccia alla base della parete fino a sbucare sul bordo di un vasto pendio di fini detriti; attraversarlo in leggera discesa fino al suo centro per raggiungere una fascia di rocce rossastre arrotondate e discenderle fino alla loro base sfruttando una corda fissa; non lasciarsi tentare da una discesa diretta del lungo pendio di fini detriti verso la sua base come indicano le relazioni ma continuare ad attraversare in leggera discesa il restante pendio detritico fino a raggiungerne la sua sponda sinistra or, dove in un accenno di crestina sfruttando le varie cengette (stabili) di questa sponda si scende agevolmente fino a giungere all’altezza di un pronunciato gendarme; passare al di sopra di questo e continuare ad attraversare su un breve tratto di pietre rotte, abbassandosi leggermente fino a raggiungere un dosso erboso, dove il terreno difficile ha termine. Continuare ad attraversare in leggera discesa i vari pendii e falsipiani erbosi raggiungendo il sentiero battuto che in breve conduce al Col Des Evettes e quindi a l’Ecot. Cartografia: IGN 3633ET Val d'Isère - Haute Maurienne
Avvicinamento
Colle del Moncenisio, Lanslevillard, Bonneval, L'Ecot (park).

Fonti separate

Relazioni e guide

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