Arrampicata e alpinismo classico
Via AlpinisticaDati verificati

Punta Fiames

Via Dimai + Spigolo Jori a

Dolomiti · Cristallo

Difficoltà globale

D+

Grado

V+

Scheda tecnica

Difficoltà e misure

Difficoltà globale
D+
Grado
V+
Sviluppo
400 m
Lunghezze
14
Esposizione
SE
Tipo di roccia
Dolomia
Data verifica
16/06/2018

Logistica

Tempi e logistica

Avvicinamento (min)
1 h 45 min
Avvicinamento (D+)
650 m
Discesa (min)
2 h 15 min
Discesa
Scendere per ampia traccia verso nord, ma senza scendere troppo nell’altopiano del Pomagnon: puntare alla selletta da cui scende il canale a destra dello spigolo. Poco sotto ad essa c’è un’ampia traccia (omettti) che traversa senza perdere quota. Superato un breve tratto attrezzato, si raggiunge la Forcella del Pomagnon, sotto spettacolari pareti rosse. Scendere nel ghiaione verso Cortina, seguendolo a lungo fino al limite delle pareti: qui si intercetta una traccia con ometti che traversa a destra, andandosi a congiungere con il sentiero CAI 208 percorso in salita, poco sopra alla deviazione nei mughi per l’attacco. Seguirlo a ritroso fino all’auto (1,30/2 h circa dalla vetta).
Avvicinamento
Seguire la strada oltre lo sbarramento, immettendosi poco dopo su una pista ciclabile. Seguirla pochi metri in direzione Dobbiaco fino a un bivio con sentiero Cai (indicazioni Punta Fiames e Pomagnon). Seguirlo in salita nel bosco di larici fino a immettersi nel sentiero 208 che sale dal paese di Fiames. Imboccarlo a destra e continuare a risalire il bosco di larici fino a un ghiaione da cui si può osservare la parete ormai vicina e il suo zoccolo. Raggiunto un boschetto di mughi ormai ai piedi delle pareti, il sentiero piega nettamente a destra: qui si stacca una traccia a sinistra (ometto) che prima attraversa la fitta mugaia poi risale un canale di erba e roccette. Al suo termine si traversa in direzione dello spigolo, di nuovo visibile, senza perdere quota. Ci si ritrova alla base del ripido canale che separa la punta Fiames dalla montagna vicina (cima della Croce): risalirlo pochi metri poi salire a sinistra su una cengia esposta che conduce a uno spiazzo erboso alla base della parete, dove volendo ci si può legare per affrontare in sicurezza il prossimo tratto. Risalire il camino soprastante (III), o la paretina in parte erbosa a sinistra (più facile ma esposto). Continuare nel camino, con passi di II e III grado (cordino in clessidra), per poi uscire su terreno più facile (fix sulla destra da usare come eventuale sosta. Continuare a traversare seguendo gli ometti fino a un grande ghiaione: puntare a due camini paralleli sull’estrema sinistra della parete, che si raggiungono per terreno ripido ma poco esposto. La via Dimai attacca alla loro base, terrazzino erboso con grossa clessidra (1.45 h) .

Fonti separate

Relazioni e guide

Summitas Routes conserva soltanto dati sintetici. Descrizione completa, schizzo e aggiornamenti restano presso la fonte.