Relazione online
Arrampicata e alpinismo classico
Via classicaDati verificati
Campanile Pradidali
Via Castiglioni-Detassis
Prealpi Trentine-Gardesane · Garda-Sarca
Grado
IV
Scheda tecnica
Difficoltà e misure
- Grado
- IV
- Obbl.
- IV
- Sviluppo
- 430 m
- Lunghezze
- 12
- Esposizione
- E
- Data verifica
- 18/09/2026
Logistica
Tempi e logistica
- Discesa
- discesa (cordone su clessidra), passando sopra un grosso spuntone e portandosi alla base di rocce gialle oltre le quali, aggirando lo spigolo si attrezza la sosta su clessidra + chiodo nuovo. 30 m, II. L3. Si scala la parete lavorata, tendendo leggermente a destra per poi scalare un breve diedrino (passo di IV+, chiodo alla base) dalla faccia sinistra a lastra, visibile dalla sosta, e dalla faccia destra formata da una lama staccata. Al termine del diedrino si trova la sosta un po´ nascosta a destra (1 chiodo vecchio+ 1 chiodo nuovo). 20 m, IV passo di IV+ L4. Salire in verticale (molto bello) dalla sosta scegliendo la via piu´congeniale fino alla cengia dove si trova la sosta (chiodi con cordino). 30 m, IV IV+. L5. traversare facilmente verso sinistra sino a raggiungere la sosta (3 chiodi+cordino). 20 Mt., II. L6. Scalare in verticale la bella parete lavorata soprastante (clessidra con cordone), entrando poi nel camino a sinistra. Proseguire in verticale e attrezzare sosta (forse c´e´un chiodo non trovato) 35 m, III IV. L7. traversare verso sinistra ed imboccare il diedro. Continuare lungo la parete lavorata e salire la profonda fessura. Uscire verso sinistra su di un ripiano dove si trova la sosta (1 chiodo rosso) sotto i grandi strapiombi gialli. 45 Mt., III, III+ L8. Si traversa a sinistra per facili rocce salendo poi in diagonale a sinistra e imboccando un canale appoggiato ormai a sinistra degli strapiombi gialli. Lo si segue tutto fin sotto alcune nicchie gialle. Sosta su clessidra su un ampio ripiano ghiaioso. 55 m, II III L9. Si traversa verso destra, passando sopra una bassa parete nerastra strapiombante (esposto ma facile), per portarsi all’inizio di un evidente canalone. Su per il canale fin sotto una grande conca, sostando prima di essa (sosta da attrezzare). 50m, III II L10. Si continua per qualche metro facile verso la conca (clessidra con cordone). Si traversa verso destra per uscire di nuovo in parete. Si sale in verticale su parete ripida ma solida e lavorata fin dove ridiviene quasi verticale oltre la quale si sosta su spuntone da attrezzare. 45 m, III IV. L11. Traversare verso destra raggiungendo la via dei camini- Qui salire il canale e spostarsi poi a sinistra. Non raggiungere la sosta (chiodi+cordoni) ma proseguire in verticale sulla destra sino a quando è possibile spostarsi nuovamente a sinistra. Qui si trova una comoda sosta (2 chiodi con cordone). 30 m, III II L12. Traversare a sinistra e raggiungere un facile canale che conduce alla vetta (campana+libro di vetta). Cordone presso la vetta. 50 Mt., III, II. Discesa: La discesa è segnata con bolli rossi. Dalla vetta ridiscendere alla forcella. Qui abbassarsi verso destra (II+) eventualmente effettuando una breve calata in corda doppia (fix+maglia rapida). Mediante sassi e ghiaia raggiungere un piccolo torrione (passo in salita segnalato da freccia rossa)/; aggirarlo sulla sinistra e scendere alla selletta con brevi passi d’arrampicata esposti. Abbassarsi nel canalone sottostante dove si trova sulla parete destra (viso a velle) la sosta per breve calata (15 metri); seguire le frecce che portano ad un grosso foro naturale nella roccia. Da qui hanno inizio corde doppie su sosta a fix che conducono nel canale alla base della parete. Tutte le doppie si possono fare con una corda di 60 mt. 1° doppia fino ad un grosso sasso incastrato su un lamone; 2° doppia: fino ad un pulpito (un po’nascosto); 3° doppia: in strapiombo fino ad una grossa terrazza (eventuale altra sosta intermedia); 4° doppia: fino al canalone sottostante. Scendere lungo il canalone ghiaioso fino ad un salto. Qui è possibile scendere arrampicando (II) o effettuare un’ultima calata (sosta attrezzata su fix). Si scende ancora su ghiaie fino a raggiungere il sentiero che verso il passo di Ball e quindi al rifugio Pradidali.
- Avvicinamento
- Dal parcheggio presso Cant del Gal imboccare il sentiero n. 709 che conduce al rifugio Pradidali (breve facile tratto attrezzato). Arrivando al rifugio sulla sinistra di esso spicca il Campanile Pradidali. Dal rifugio imboccare la traccia che sale al Passo di Ball e, raggiunta la conca piana che lo precede, abbandonare il sentiero piegando a sinistra puntando lo zoccolo di roccette sotto la evidente rampa verso alla cui base parte la via. Superare lo zoccolo (50 Mt., I, II ) e, raggiunta una cengia erbosa, si arriva alla base della rampa che sale in obliquo verso destra.
Fonti separate
Relazioni e guide
Summitas Routes conserva soltanto dati sintetici. Descrizione completa, schizzo e aggiornamenti restano presso la fonte.
