Arrampicata e alpinismo classico
Via Alpinistica modernaDati verificati

Pointe Adolphe Rey

via Salluard

Alpi Graie · Monte Bianco

Difficoltà globale

TD

Grado

6a+

Scheda tecnica

Difficoltà e misure

Difficoltà globale
TD
Grado
6a+
Obbl.
5c
Sviluppo
300 m
Lunghezze
2
Esposizione
E
Numero doppie
2
Tipo di roccia
Granito
Data verifica
27/09/2026

Logistica

Tempi e logistica

Discesa
Le prime due calate sono un po’ oblique e da verificare. Poi si utilizzano quelle della Bettembourg. Dalla cima, bisogna riscendere per raggiungere la via di salita fino alla prima breccia. Fare una doppia di 30m in parete S quindi scendere a destra fino al bordo di un tetto. Effettuare una doppia di 45m lungo un camino profondo fino ad una terrazza. Una seconda doppia di 30m conduce all'appoggio del canale che ha origine dall'intaglio tra il petit Capucin e la punta Adolphe Rey.
Avvicinamento
e tempi complessivi * Dal Rifugio Torino si segue la traccia pistata, passando per il Col Flambeaux e traversando sotto la Tour Ronde e i Capucin, fino a portarsi in prossimità della parete. Risaliti in breve, evitando i numerosi crepacci, si giunge all’attacco (terminale spesso bassa e molto aperta). Un’ora di avvicinamento, quattro ore per la via, due ore abbondanti per rientrare al Torino. * Dall'aiguille du Midi, scendere la cresta ad E fino a quota 3670m. Da lì, passare il crepaccio terminale e dirigersi tra il gros Rognon e la punta Lachenal. Scendere in seguito il ghiacciaio del Gigante a S in direzione della pyramide du Tacul e della punta Adolphe Rey. La base di questa punta cade sul ghiacciaio con 2 creste parallele che formano dei pilastri, la cresta ENE a destra e lo sperone ESE a sinistra (1.30 ore).

Fonti separate

Relazioni e guide

Summitas Routes conserva soltanto dati sintetici. Descrizione completa, schizzo e aggiornamenti restano presso la fonte.