Relazione online
Arrampicata e alpinismo classico
Via classicaDati verificati
Monte Plù, Sperone Grigio
Integrale
Alpi Cozie · Orsiera-Rocciavrè
Grado
VI+
Scheda tecnica
Difficoltà e misure
- Grado
- VI+
- Obbl.
- VI
- Sviluppo
- 300 m
- Lunghezze
- 10
- Esposizione
- S
- Data verifica
- 18/09/2026
Logistica
Tempi e logistica
- Avvicinamento (min)
- 2 h
- Discesa (min)
- 3 h 30 min
- Discesa
- Discesa: la relazione in ns possesso illustrava la discesa a piedi, che abbiamo senz’altro seguito. E’ possibile altresì calarsi in doppia perché la metà delle soste (una sì una no) sono collegate e dotate di maglia rapida. A posteriori, scendere in doppia è un’opzione da non scartare. Discesa a piedi: dall’ultima sosta raggiungere il punto più basso della cresta sommitale e imboccare il canale a est (dx). Occorre scenderlo integralmente, talora con semplici passaggi di arrampicata, talaltra con brevi doppie. Noi abbiamo visto un solo ancoraggio in posto – due chiodi in fessura terrosa, uno dei quali orrendo, l’altro brutto, uniti dalla fettuccia peggiore che io abbia mai visto e con un anello arrugginito che forse una volta era un maillon rapid. Abbiamo lasciato un maillon nuovo sul chiodo brutto ma si può anche scendere arrampicando (un pò esposto). Si prosegue la discesa per tracce. Abbiamo fatto tre o quattro doppie su alberi per superare i salti più scoscesi o bagnati. In corrispondenza di un salto di una decina di metri, non arrampicabile direi, ci viene il dubbio di avere sbagliato canale perché non abbiamo trovato alcun ancoraggio per la doppia. Allora siamo risaliti qualche metro e ci siamo calati da un albero. Da qui in poi si scende più facilmente, giungendo infine in vista del grande masso dove si lasciano gli zaini (magari lasciare all’andata un bel segno visibile tipo maglietta colorata). Si attraversa vs dx e ci si ricongiunge alla traccia seguita in salita, da qui in breve al masso. Noi ci abbiamo messo quasi due ore dall’uscita della via a qui; ancora un ora e mezza per arrivare alla macchina (3h30 in totale).
- Avvicinamento
- oltrepassata Ceres in Val d’Ala (TO), si raggiunge la frazione Chiampernotto e si parcheggia sulla sx nei pressi di un piccolo ponte sul torrente. Un pannello posto a lato di un garage segnala l’attacco del sentiero. Il sentiero, in questo tratto buono e ben segnalato, sale a svolte nel bosco di castagni fino all’Alpe Monaviel (sorgente). Si superano le case e si prosegue su traccia adesso orizzontale vs ovest (sx), fino a un evidente canale percorso da un torrente. Da qui si scorge lo sperone, bellissimo e imponente. Occorre attraversare il canale e poi risalire sulla dx orografica per tracce invase dalla vegetazione e piccoli salti (bolli rossi sbiaditi). A tratti risulta più comodo risalire direttamente nel bosco (a sx del canale salendo) comunque senza mai staccarsene troppo. Dopo circa 200 metri di dislivello, il cammino risulta sbarrato da un enorme masso. Un cordone rosso aiuta a vincere un caminetto sulla dx e a salire sopra il masso. Questo è il punto dove riconduce la discesa a piedi, dunque si possono lasciare qui gli zaini e il machete. Notare accanto a un pannello semidistrutto un buon ancoraggio per scendere in doppia alla base del masso. Da qui per tracce ora più chiare si giunge alla base dello sperone. Si notatano gli spit di alcune vie recenti, ma occorre spostarsi in orizzontale verso sx in direzione del punto più basso dello sperone, fino a un piccolo ballatoio incassato tra una lama staccata e la parete. Bollo giallo e due spit di sosta (2h in totale).
Fonti separate
Relazioni e guide
Summitas Routes conserva soltanto dati sintetici. Descrizione completa, schizzo e aggiornamenti restano presso la fonte.
