Relazione online
Arrampicata e alpinismo classico
Via SportivaDati verificati
Pilastro dello Skurz
Via dla Sciueta
Alpi Pennine · Alpi Biellesi e Cusiane
Grado
5c
Scheda tecnica
Difficoltà e misure
- Grado
- 5c
- Obbl.
- 5c
- Sviluppo
- 180 m
- Lunghezze
- 6
- Esposizione
- S
- Data verifica
- 14/09/2026
Logistica
Tempi e logistica
- Avvicinamento (min)
- 10 min
- Discesa (min)
- 10 min
- Discesa
- in doppia sulla via se si vogliono concatenare più vie. Per la discesa è possibile percorrere la traccia di salita oppure, se si vuole giungere in cima alla parete si consiglia di proseguire in cresta che, con un passo in discesa conduce ad una radura con due grandi rocce rossastre che formano un piccolo canyon. Superare il canyon e continuare in salita per circa 10 minuti tra erba e rocce raggiungendo una piccola placconata che si aggira a sinistra: si giunge quindi ad un prato da cui è visibile il sentiero che conduce all’Alpe Pian Pre da cui si scende fino ad incontrare il bivio di salita, ripercorrendo l’itinerario di avvicinamento. Ore 1,30.
- Avvicinamento
- il percorso di avvicinamento si svolge su terreno disagevole e poco segnato, richiede fiuto ed esperienza. Percorrere la sterrata segnavia C3 (indicazioni per il Rifugio Coda), risalendo la Valle Elvo. Passato il Punt Cabrin (o Ponte Elvo), si prosegue fino alle baite delle Piane (1320 m s.l.m. circa). Da qui alzando gli occhi è ben visibile sul versante opposto una roccia a forma di profilo di volto umano. Si prosegue per qualche minuto fino ad incontrare un bivio a sinistra che porta al Rifugio Coda: ignorarlo e proseguire dritto fino ad incontrare un’indicazione per il sentiero C17A per le Alpi Pian Prè, che si segue. Si guada l’Elvo e si sale su traccia lungo il sentiero per circa 10 minuti, fino ad incontrare un masso con indicazioni sbiadite che indicano a destra per “Skurz”. Abbandonare il sentiero e seguire le indicazioni sbiadite ed ometti che conducono ad un lungo mezzacosta su disagevole traccia. Si raggiunge in breve una prima pietraia, poi una seconda e si giunge ad un tratto boschivo dove sono presenti ometti e qualche bollo rosso sbiadito. Quando possibile, tenere a vista la roccia a forma a forma di volto, che ci dà la direzione da seguire. Si supera quindi un canale che conduce ad un tratto con betulle: qui siamo al di sotto della roccia a forma di volto, che a questo punto ha perso la sua forma ed è visibile solo un grande tetto. Superato un secondo avvallamento si punta ad una piccola selletta da cui si scorge un grande faggio. Giunti al grande faggio risulta bel visibile la parete e con breve discesa si raggiunge l’attacco delle vie. Cartellini alla base. Ore 2,00.
Fonti separate
Relazioni e guide
Summitas Routes conserva soltanto dati sintetici. Descrizione completa, schizzo e aggiornamenti restano presso la fonte.
