Alpinismo invernale
GhiaccioDati verificati

Punta Parrot

Via degli Italiani

Alpi Pennine · Monte Rosa

Difficoltà globale

AD+

Grado

III

Scheda tecnica

Difficoltà e misure

Difficoltà globale
AD+
Grado
III
Esposizione
SE
Data verifica
22/10/2025

Dati invernali

Pendenza
45°

Logistica

Tempi e logistica

Avvicinamento (D+)
1224 m
Avvicinamento
(oltre 1700 mt di dislivello). Molti tratti su sfasciumi e rocce instabili si alternano a brevi tratti di bella salita su blocchi più stabili (qualche passo faticoso di III); un pendio finale di circa 400 mt su neve e ghiaccio a 45° conduce alla vetta. La crestina rocciosa con il pendio finale è il tratto più bello della salita. Lo sperone che porta al ghiacciaio non è di facile individuazione e dove mancano le indicazioni serve fiuto. Pericolo di caduta sassi in diversi punti. Utile materiale da ghiacciaio, una mezza corda da 30 mt, qualche fettuccia, due-tre friend medi, ramponi classici, una o due piccozze e un paio di viti da ghiaccio a seconda delle condizioni. Calcolare 5-6 ore a seconda delle condizioni. Avvicinamento Per la cappana Gugliermina, parcheggiare l'auto nell'ampio parcheggio dell'impianto di risalita Wold e salire al parcheggio dell'Acqua Bianca (eventualmente si può prendere la navetta spendendo 2 euro a persona). Salire la mulattiera ed al bivio seguire per il giardino botanico. Al successivo bivio prendere il sentiero che scende verso sinistra fino all'ampia radura antistante il rifugio Pastore (1575 mt) dalla quale, sulla destra, parte il sentiero numero 6 (indicazione sbiadita su un sasso). Superato un alpeggio, lasciare a sinistra l'indicazione per il rifugio Crespi Calderini e piegare a destra (sentiero 206 con segnavia di colore bianco-rosso) seguendo una traccia che dopo aver superato delle radure, conduce ad un primo torrente (attraversabile grazie ad un asse di legno). Poco oltre bisogna guadare un secondo e più impetuoso torrente (utili i bastoncini). Continuare per prati (traccia e segnavia rosso-bianco) oltre i quali il inizia ad alzarsi più decisa. A circa 2200 mt di quota il sentiero si fa più definito (si innesta la traccia proveniente dal Rifugio Barba Ferrero) ed inizia ad inerpicarsi più ripido sulla culmine della morena del ghiacciaio delle Piode. A circa 2600 mt di quota il sentiero incontra una zona meno ripida per poi riprendere a salire, sempre lungo il filo della morena. Piegare a sinistra seguendo i segnavia più alti fino ad attraversare un impluvio di rocce/neve e continuando poi l’ampia cengia posta a sbalzo sul ghiacciaio. Sui 3000 mt ha inizio un tratto attrezzato che per balze e roccette conduce alla capanna Gugliermina (3212 mt). La capanna è ben tenuta e confortevole, dotata di locale cucina (bombola a gas e stufa a legna), dormitorio, bagno e luce elettrica.

Fonti separate

Relazioni e guide

Summitas Routes conserva soltanto dati sintetici. Descrizione completa, schizzo e aggiornamenti restano presso la fonte.