Arrampicata e alpinismo classico
Via AlpinisticaDati verificati

Pania Secca

Pilastro Montagna – Dallacasa

Toscana · Alpi Apuane

Difficoltà globale

TD-

Grado

V+

Scheda tecnica

Difficoltà e misure

Difficoltà globale
TD-
Grado
V+
Sviluppo
500 m
Lunghezze
13
Esposizione
SE
Data verifica
19/05/2018

Logistica

Tempi e logistica

Avvicinamento (min)
2 h
Avvicinamento (D+)
450 m
Discesa (min)
1 h 30 min
Discesa
Per sentiero si segue la cresta lato mare che scende lungo il filo fino alla ‘base’. Con qualche saliscendi si segue poi il sentiero verso NO fino a ricongiungersi con il sentiero che sale al Rifugio Rossi. Imboccarlo a destra e seguirlo fino a raggiungere la strada di Piglionico (tenersi a destra al bivio). Raggiunta la strada la si segue in discesa e in breve si rientra alla partenza (1.30 h dalla cima).
Avvicinamento
Imboccare la strada forestale che sale nel bosco tra i tavoli. Oltre un tornante ad un bivio tenersi a destra in piano fino ad individuare e seguire una serie di ometti che salgono a sinistra per una traccia evidente, procedendo dritti si raggiunge invece la costruzione metallica della Capanna Pina Boschi (1140 m). Salire ripidamente (!) seguendo la carraia dritta nel bosco fino a un ‘buco’. Qui la traccia si perde un po’, in una zona di alberi abbattuti. Salire ancora senza via obbligata fino a raggiungere la base della parete NE. Traversare a sinistra a mezzacosta l’ampio ghiaione, quindi salirlo nell’estremo sinistro ritrovando una discreta traccia che si infila nel bosco verso sinistra. Seguirla sempre in salita costeggiando qualche paretina fino ad uscire sulla cresta nei pressi di una selletta con splendida vista sul pilastro (2 ometti). Scendere direttamente il ripido opposto versante, mantenendosi prima sul lato sinistro del canale (erba ripida), poi nel centro quando si stringe. Rimanere poi alti a destra, procedendo con attenzione in una progressiva traversata verso destra. Prima di finire contro le rocce, iniziare una discesa piuttosto ripida tra gli arbusti incontrando poi il Canale del Trimpello. Scendere ancora fino ad individuare un comodo punto dove attraversarlo. Superato il canale si procede a mezzacosta tra gli arbusti fino a ‘sbattere contro la base della cresta’. Salirne un primo zoccolo ripido al limite della vegetazione, cercando il punto più agevole (II) ed uscire sulla cresta rocciosa su terreno aperto. Qui conviene almeno imbragarsi. Risalire poi la prima parte abbattuta della cresta mantenendosi sul filo arrotondato e piuttosto ampio con via non troppo obbligata per un centinaio di metri (I/II) fino a raggiungere un terrazzino con sosta a spit, cordini e anello di calata (2 h).

Fonti separate

Relazioni e guide

Summitas Routes conserva soltanto dati sintetici. Descrizione completa, schizzo e aggiornamenti restano presso la fonte.