Arrampicata e alpinismo classico
Via classicaDati verificati

Torre d’Ovarda cima est, parete N/NE

Giusto o Sbagliato che sia

Alpi Graie · Alpi di Lanzo

Grado

VII-

Scheda tecnica

Difficoltà e misure

Grado
VII-
Obbl.
6a+
Sviluppo
220 m
Lunghezze
5
Esposizione
NE
Data verifica
18/09/2026

Logistica

Tempi e logistica

Avvicinamento (min)
1 h
Discesa
Discesa Da S5 a S3 Da S3 a S2 Da S2 alla base
Avvicinamento
L’approccio alla parete avviene dal Colle Paschiet (2431m) in pochi minuti. La parete si trova appena sotto al colle sul lato Val d’Ala. Il colle può essere raggiunto sia dalla Val di Viù che dalla Val d’Ala. Se si opta per quest’ultimo versante è possibile pernottare al Bivacco Gandolfo (2301m), da cui in circa 45 minuti si raggiunge la parete. Dalla Val di Viù: superato Lemie poco prima di arrivare a Chiandusseglio si svolta per frazione Inversigni proseguendo fino alla Cappella di San Bartolomeo (1410m), da dove la strada diventa vietata. Posteggiata l’auto si risale il bellissimo Vallone d’Ovarda fino all’omonima Alpe (1890m) (abitata in estate dal pastore e dove si può acquistare un ottimo formaggio), da qui in 1 ora si arriva al Colle, si passa sul lato Val d’Ala e in pochi minuti a sinistra sulla pietraia all’attacco. Dalla Val d’Ala: giunti a Balme si svolta sul ponte poco prima del paese raggiungendo frazione Cornetti e da qui fino in fondo alla strada a frazione Frè (1450m). Posteggiata l’auto si segue quindi il sentiero per gli stupendi Laghi Verdi dove sorge il Bivacco Gandolfo (2301m) e da qui in circa 45 minuti al Col Paschiet, da cui si taglia a destra sulla pietraia in direzione dell’attacco.

Fonti separate

Relazioni e guide

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