Arrampicata e alpinismo classico
Via sportivaDati verificati

Torri di Monzone

Verso il Mondo

Toscana · Alpi Apuane

Grado

7a

Scheda tecnica

Difficoltà e misure

Grado
7a
Obbl.
6c
Sviluppo
320 m
Esposizione
E
Data verifica
18/09/2026

Logistica

Tempi e logistica

Discesa (min)
5 min
Discesa
Discesa Si eseguono due doppie sulle soste della via di salita, giungendo in prossimità dei grandi blocchi franati al termine del settimo tiro. Qui ci si cala per 60 metri direttamente fino alla sosta inox incontrata durante il 5° tiro. Sulla linea di questa calata gli apritori hanno predisposto due fix intermedi che vanno obbligatoriamente passati pena un allontanamento notevole dalla parete. Quindi dall’inizio dei tetti è bene cominciare subito a pendolarsi e fare i nodi alle corde. Dalla sosta inox si compie una doppia da 30m fino ad un’altra attrezzata. Di qui una breve porta alla vegetazione. Infine con un paio di doppie da 40 metri si giunge al canale di salita. Sono necessari 5 minuti per ritornare agli zaini; è quindi bene che almeno uno della cordata sia munito di scarpe.
Avvicinamento
Dall'autostrada A15 (Parma - La Spezia) si esce ad Aulla seguendo la SS63 in direzione di Fivizzano. Passata la frazione di Rometta si svolta a destra sulla SS445 verso Equi Terme. Si prosegue quindi per Vinca e prima di iniziare una serie di tortuosi tornanti sulla destra è facilmente reperibile un comodo parcheggio in prossimità di un ponte di legno senza sponde sul torrente Lucido; è utilizzato dai boscaioli quindi non ostruirne il transito. Passato il fiume si mena lo sterrato lungamente fino al suo restringimento quasi a sentiero dove, sulla destra, è evidente una traccia che scende verso destra e porta sul greto di torrente. Risalita la sponda si entra nel bosco e si procede in costa verso destra. Reperito il secondo ometto si sale decisi verso le torri; una volta giunti sul ravaneto sotto la Cattedrale lo si sale fino ad una piazzola recentemente allestita dai boscaioli. Qui conviene subito salire in diagonale destra per tracce poco marcate fino a rientrare nel bosco dove si tende sempre a destra in diagonale. All'altezza del Campanile bisogna invece scendere fino ad un colletto (cavo di teleferica da legna) dove si prosegue ancora verso destra (faccia a monte) costeggiando un pendio di bosco verticale a tratti roccioso. Una volta raggiunto il canale lo si segue lungamente districandosi nella fitta vegetazione fino ad un ometto nelle vicinanze del quale è visibile una corda statica bianca. Di qui conviene già legarsi procedendo in cordata.

Fonti separate

Relazioni e guide

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