Relazione online
Arrampicata e alpinismo classico
Via classicaDati verificati
Monte Vettore
Cheope Dyrecta
Marche · Monti Sibillini
Difficoltà globale
ED
Grado
VIII
Scheda tecnica
Difficoltà e misure
- Difficoltà globale
- ED
- Grado
- VIII
- Sviluppo
- 430 m
- Lunghezze
- 13
- Data verifica
- 13/09/2026
Logistica
Tempi e logistica
- Avvicinamento (min)
- 1 h
- Discesa (min)
- 1 h
- Discesa
- Giunti in cima si scende il canale ripido che guarda a ovest (canale Ammoniti, NB: si sconsiglia di scendere il ghiaione, meglio tenersi sul bordo destro) fino a pochi metri prima di incrociare un ghiaione proveniente da destra. Ora abbandonare il canale degli Ammoniti e traversare in quita fino ad una prima selletta erbosa che affaccia sul canale successivo. Non scendere il canale in maniera diretta, me leggermente in diagonale, oltrepassare il fondo e continuare a traversare fino ad affacciarsi sul successivo canale. Con la medesima modalità si perde quota traversando altri 3 valloni fino a che appare chiaro che in basso non vi sono che ripidi prati che, scesi più o meno dritto per dritto, riporta al sentier d’andata (1h30’) fin qui; altri 40’ e si giunge in macchina. In alternativa: dalla cima salire per via intuitiva fino in vetta (2478m, 30') poi per sentiero segnato si scende al rifugio zilioli (2225m) e da lì a al valico di Forca si Presta dove termina sentiero (1536m, 2h30' in tutto. Ora seguire l'asfalto per circa 1.5km a tornare al parcheggio
- Avvicinamento
- Dal parcheggio si salgono i prati in direzione di guglie rocciose in lontananza fino ad incontrare ometti di pietra (vi sono numerose tracce, che tutte portano verso gli ometti, 50m dislivello a monte del parcheggio). Si seguono gli ometti che portano verso l’evidente vallone del Canale dei Mezzi Litri, ben visibile dal parcheggio. Per prati e radi alberi si sale più ripidamente fino a che è possibile, deviare a dx (omini) oltrepassando il canale in direzione Est (q. 1630 circa) coordinate canale: 42.806703, 13.272928. Per evidente traccia si volge decisamente a dx superando svariati canali, e piccoli gendarmi rocciosi. La traversata resta logica e disseminata di ometti di pietra. In tutto bisogna superare in saliscendi quattro canali in successione: La Monna, Il Santuario, Diretta alla vetta e il Canale delle Ammoniti. All’altezza dell'ultimo canale il sentiero finisce e appare (di sbieco) la grande e placconata dell'Aia della Regina, posta proprio ai piedi della Piramide; 1h. Salire un poco e con un traverso attaccare la grande placconata. Si continua diagonalmente su questa (200m, I/II-) fino ad intuire un diedro-canale che interrompe la fascia basale de La Piramide dove attacca la via (cordone alla base); tot. 1h20’.
Fonti separate
Relazioni e guide
Summitas Routes conserva soltanto dati sintetici. Descrizione completa, schizzo e aggiornamenti restano presso la fonte.
