Arrampicata e alpinismo classico
Via classicaDati verificati

Monte della Foresta

Wasted Years

Molise · Mainarde

Grado

7c

Scheda tecnica

Difficoltà e misure

Grado
7c
Obbl.
6b
Sviluppo
115 m
Lunghezze
3
Numero doppie
4
Data verifica
13/09/2026

Logistica

Tempi e logistica

Discesa
Le soste sono tutte attrezzate per le doppie; nonostante questo, la discesa lungo la via di salita è fortemente sconsigliata, visto l'andamento dell'itinerario. Si può agevolmente scendere con 4 doppie (corda da 70 m) dalle ultime 4 soste di “Asciuga vento le mie lacrime”, sulla cui ultima sosta confluisce la via descritta. Da questa si effettua una prima doppia di 30m, con la sosta successiva posizionata una decina di metri più in basso della S3 di Wasted Years e decisamente spostata a sx (faccia a monte, come il resto delle indicazioni), parzialmente nascosta da un arbusto. Da qui con un'altra calata di 20 m, in obliquo a sx (attenzione a non scendere a dx, dove inizia lo strapiombo), seguendo un diedro, si perviene alla penultima calata che si conquista con un deciso traverso di un paio di metri a sx. Da questa una doppia di 25 m porta all'ultima sosta; prestare attenzione poiché questa non è visibile in quanto posizionata dietro uno spigolo (si veda tracciato). Un'ultima doppia di 30 m nel vuoto conduce alla base dello strapiombo, poco più in basso dell'attacco di Wasted Years. Ad ulteriore indicazione delle soste di discesa ci sono i fix di salita, da seguire a ritroso, degli ultimi 3 tiri di “Asciuga vento...”.
Avvicinamento
Seguire la mulattiera che, uscita dal bosco, in corrispondenza di una radura, piega a dx. Proseguire per traccia di sentiero ben marcata fino a un sentierino che sale , per prati, a sx, in direzione della parete già visibile. Salire sfruttando le radure d'erba fino all'altezza dei primi bastioni rocciosi, visibili sulla dx. Da qui traversare a dx, inoltrandosi in un boschetto, da cui si esce per accedere alla pietraia che è alla base delle pareti. Risalirla (ometti) prima sul suo fondo, poi con facile zig-zag sul fianco dx; continuando a seguire gli ometti in salita, senza entrare nel boschetto (dove è situato l'attacco di “Asciuga vento le mie lacrime” e delle altre vie della parete), ma costeggiandolo sulla dx, si arriva facilmente all'attacco della via (nome alla base).

Fonti separate

Relazioni e guide

Summitas Routes conserva soltanto dati sintetici. Descrizione completa, schizzo e aggiornamenti restano presso la fonte.