Arrampicata e alpinismo classico
Via AlpinisticaDati verificati

Punta di Mezzenile

Grassi-Ala

Alpi Graie · Alpi di Lanzo

Difficoltà globale

TD-

Grado

VI-

Scheda tecnica

Difficoltà e misure

Difficoltà globale
TD-
Grado
VI-
Esposizione
E
Data verifica
06/03/2024

Logistica

Tempi e logistica

Avvicinamento (D+)
2210 m
Discesa
raggiunta la Punta di Mezzenile, scendere una placca fessurata con rocce rotte in direzione sud con brevi passi di II grado, fino a reperire un ancoraggio su clessidre. Di qui calarsi per 30 metri fino a un cordone incastrato successivo. Con altra doppia più breve si arriva a un nuovo ancoraggio con cordone verde e quindi si scende brevemente sul brecciolino con neve del Colle nord della Gura, lato italiano. Si raggiunge la stretta del colle e di qui si scende per un canalino ripido di ghiaccio-neve (o ghiaia e ghiaccio in alcune stagioni) Doppia possibile. Si raggiunge così il Ghiacciaio e il Col du Grand Mean 3216 m sul lato francese. Si oltrepassa il colle in direzione sud (banchi di rocce facili) scendendo sul docile Glacier du Grand Mean. Senza perdere quota passare sotto le rocce della cresta ovest dell’Uja della Gura, quindi risalire in direzione della Tour Bramafam 3271 m, che dal lato francese emerge dal ghiacciaio per poche decine di metri, contornarne la base e piegare in direzione est-sudest sulla cresta di spartiacque italo-francese, fino al Colle di Santo Stefano 3228 m. Puntare ancora brevemente allo sperone quotato 3247 me che lo delimita a est e, senza raggiungerne la cima, iniziare una ripida discesa su rocce rotte e smosse portandosi verso il filo del suo sperone nord (impressionante all’inizio). Lo sperone si abbassa fino al sottostante Ghiacciaio sud del Mulinet. Si scende quindi all’incirca lungo il suo filo, evitando il più possibile i canali sulla sua sinistra idrografica battuti dalle scariche di sassi e caratterizzati da rocce instabili. Scendere con brevi passi di arrampicata non difficili, fino a quando lo sperone non fa un salto verticale sul ghiacciaio. Fronte a valle, allora, andare leggermente a sinistra e sul ciglio, reperire un ancoraggio su cordini e clessidra che permettono di fare una doppia di 30 metri fino sul ghiacciaio. Il superamento della crepaccia terminale, in stagione avanzata, può creare qualche problema. Approdati sul plateau del ghiacciaio, rientrare sulla morena frontale e quindi al Bivacco – Ferreri Rivero Materiale: Piccozza ramponi, materiale di sicurezza per ghiacciaio, una serie di friend fino al 4 raddoppiando dall’1 al 3. Una scelta di nut. Un’assortimento di chiodi. cordini e fettucce.
Avvicinamento
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Fonti separate

Relazioni e guide

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