Relazione online
Arrampicata e alpinismo classico
Via classicaDati verificati
Pinnacolo di Maslana
Pegaso Machine
Alpi Orobie · Coca-Redorta-Scais
Grado
VIII-
Scheda tecnica
Difficoltà e misure
- Grado
- VIII-
- Obbl.
- VII-
- Sviluppo
- 250 m
- Esposizione
- NE
- Data verifica
- 18/09/2026
Logistica
Tempi e logistica
- Discesa
- DISCESA: a) in doppia sulla via saltando S3: possibile ma solo se necessario viste le pessime soste e la mancanza di anelli per calata (andrebbero lasciati cordoni di collegamento e maillon), ma attenzione agli incastri nel tiro sotto il “Solarium” b) in doppia sulla via “New Age”: sul lato opposto e 1 m sotto la cima c’è nuova sosta di calata (20 m) fino ad altra nuova sosta attrezzata con calata; una seconda calata (40 m) seguendo la linea di fix; terza calata (50 m) verso lo spigolo di destra (viso a monte) tralasciando quella che si incontra 10 m sopra il colletto della torre staccata; quarta doppia da 30 m ancora su “New Age”. Da questa sosta due possibilità: – continuare dritti su “New Age” fino al grottino con altre due lunghe calate – calata 50 m obliqua a destra (viso monte) oltrepassando lo spigolo nero che borda il diedro ad arco di “Vent’anni di sfiga”, raggiungendo una cengia con prato, alberi e grosso chiodo con anellone. Da qui ancora in calata con obliquo a destra su erba poco ripida fino alla base delle placche. Eventuale materiale lasciato all’attacco può essere recuperato da qui facilmente, risalendo il prato per 20 m.
- Avvicinamento
- Dalla Val Seriana al paese di Valbondione, parcheggiare in fondo a via Pianlivere. Imboccare il sentiero diretto al bellissimo villaggio di Maslana e attraversatolo in mezzo alle case si segue brevemente un tratto pianeggiante, dopo un lavatoio si traversa il torrente e subito dopo una traccia a sinistra sale ripida nel prato e si addentra in un bosco di faggi. Seguire il sentiero nel bosco con vari zig-zag fino ad alcuni tralicci dell'alta tensione (molti bolli rossi), oltrepassati i quali si prende una traccia a sinistra su un costone di terra detritica invaso da arbusti. Breve ripida salita, poi di nuovo in piano nel bosco a sinistra e infine sul ripido crinale erboso sotto il monolite; il sentiero traversa ora a sinistra (cavo metallico) e termine presso il caratteristico grottino con corda tesa stendipanni. Per raggiungere l'attacco è necessario salire le coste erbose prive di sentiero sulla destra del grottino, in diagonale ascendente per ca. 100 m, individuare poggiato sugli affioramenti rocciosi del pendio un lungo spezzone di corda blu che aiuta a risalire il prato; al suo termine scendere pochi metri verso sinistra alla base di una placca nera.
Fonti separate
Relazioni e guide
Summitas Routes conserva soltanto dati sintetici. Descrizione completa, schizzo e aggiornamenti restano presso la fonte.
