Arrampicata e alpinismo classico
Via AlpinisticaDati verificati

Monte Infornace, Torre Rionne

Via dei Pionieri

Abruzzo · Gran Sasso

Difficoltà globale

AD+

Grado

IV

Scheda tecnica

Difficoltà e misure

Difficoltà globale
AD+
Grado
IV
Esposizione
S
Data verifica
01/10/2023

Logistica

Tempi e logistica

Avvicinamento (D+)
800 m
Discesa
in prossimità della cima (Spit e Chiodo; segnali azzurri) scendere in Doppia o con discesa a Piedi controllata, in direzione Sud lungo un canaletto erboso e detritico, fino a raggiungere sulla destra (scendendo) una sosta su 2 Chiodi (da verificare). Da qui Doppia di 30 m fino ad una valletta laterale alla Torre Rionne. In alternativa scendere ulteriori 10 m. fino ad un’altra sosta su 2 Chiodi Raggiunta la valletta laterale di Torre Rionne (ramo secondario del Canalone a destra di Fonte Rionne) seguire gli ometti scendendo un pò e poi traversando fino a raggiungere i segnali rossi della Via Dafne. Lungo questa, si torna facilmente a Campo Imperatore
Avvicinamento
. Avvicinamento Da S.Stefano di Sessanio in 13Km si raggiunge Campo Imperatore. Punto di partenza: 200 m. ad Est del bivio in direzione Castel del Monte (q1570), parcheggiando all'altezza della sterrata che si stacca verso Nord. Si segue la pista-tratturo per Fonte Rionne fino al pluviometro. Raggiungere (3 Km 45′) la base dei canali che incidono il versante SSW dell’Infornace e che in basso confluiscono tutti a q.1870 Osservando le Coste di Sferruccio, Il Canale di Rionne è il Centrale dei tre più evidenti. A destra del Canalone di Fonte Rionne se ne nota un altro, più svasato e meno incassato che inizia a q. 1750 circa ed è delimitato a sinistra (destra orografica) da una successione di pinnacoli e spalti rocciosi (Canale Dx di Rionne o Canale Dafne). Si entra in quest'ultimo canalone aggirando a dx o a sx un costolone detritico-morenico giallastro (calanco). Seguire il canalone principale superando facili saltini, piccole pozze,marmitte e cascatelle oppure inizialmente il largo e comodo pendio erboso alla sua dx. Entrare poi decisamente nel canalone. A q.1923 inizia il canalone vero e proprio. A q. 1950 circa il canale si biforca; proseguire nel ramo più ampio andando a destra. A q. 1975 c. si arriva in un grande anfiteatro erboso alla base di un robusto costolone. Proseguire a destra seguendo il canalone ora più coricato che poco dopo si fa parzialmente erboso. Alla q. 2073 m, il Canalone si divide in due e se ne stacca nettamente a sx un ramo roccioso e slavato, che punta alla base del caratteristico spalto roccioso sovrastante chiamato Punta Acitelli o Torre Rionne 2392 m . Questo ramo sx è delimitato alla dx orografica da un crestone rilevato (che termina in alto con la Punta Luigi Castrati o Punta delle Coste ) e a sx orografica da rocce più articolate. Proseguire sul fondo roccioso di questa diramazione, puntando alla base della ben visibile Punta Acitelli (o Torre Rionne) 2392m .

Fonti separate

Relazioni e guide

Summitas Routes conserva soltanto dati sintetici. Descrizione completa, schizzo e aggiornamenti restano presso la fonte.