Arrampicata e alpinismo classico
Via AlpinisticaDati verificati

Corno Grande (Paretone)

Diretta Alessandri

Abruzzo · Gran Sasso

Difficoltà globale

ED-

Grado

VI

Scheda tecnica

Difficoltà e misure

Difficoltà globale
ED-
Grado
VI
Esposizione
NE
Data verifica
19/12/2022

Logistica

Tempi e logistica

Avvicinamento (min)
2 h
Avvicinamento (D+)
500 m
Avvicinamento
lungo, laborioso e pericoloso. Roccia da discreta a marcia, sempre moltissima attenzione su tutti i tiri. Discesa lungo la ferrata Ricci che riporta comodamente al rifugio Franchetti. Avvicinamento Raggiunto il rifugio Franchetti, si continua per la ferrata Ricci che termina sulla vetta Orientale del Corno Grande. Poco prima della cima, all’altezza di un pianoro roccioso dal quale si vedono i pilastri del paretone, sulla sx inizia il ripido canale Jannetta: cercare il punto più debole per entrare nel grande conoide e raggiungere delle terrazze erbose (buon posto da bivacco). Il canale è ampio, si inizia a scendere lungo pendii detritici stando piuttosto sulla sx (qui, come in tutte le altre indicazioni, il senso è faccia a valle) e puntando ad un colatoio nero dove si scende con facile disarrampicata un diedro-camino di pochi metri, intercettando su una cengia la prima sosta di calata sulla dx (chiodo+nut). Con 60mt di doppia si evita un tratto più verticale e si arriva all’altezza di una piccola cengia detritica sulla sx, percorrerla e scendendo ancora qualche mt si trova sulla sx la seconda sosta (due chiodi). 30mt giusti di doppia depositano sotto ad un tetto dal quale inizia la parte di canale più delicata: scendere obliquando a dx cercando il facile, fino a raggiungere le placche ricoperte dai detriti della grande frana del 2006. Il terreno è delicatissimo, ma continuando nella discesa verso dx si trova un chiodo con moschettone verde che permette con circa 15-20mt di doppia di raggiungere uno spit con anello: dal chiodo non continuare a seguire la linea più logica di discesa (verso dx faccia a valle), ma puntare al centro del canale e con un po' di fortuna si trova il fix all’altezza di un muro di roccia compatta. Da qui con 60mt di calata si raggiunge il grosso nevaio presente nella strozzatura del canale, lo si supera e si risale la parete verso l’evidente cengia obliqua sulla quale si trova uno spit in corrispondenza della partenza della via (evidente diedro ombroso). Da qui doppia possibilità per L1: attaccare la via dal diedro (III), oppure continuare in diagonale sulla cengia (altri 2 spit), aggirare lo spigolo e per terreno ripido misto erba-roccia, raggiungere un comodo spit dal quale con un tiro di circa 50mt (III) si raggiunge la sosta del tiro del diedro e ci si ricongiunge all’itinerario. Circa 2h dalla cima del canale all’attacco della via.

Fonti separate

Relazioni e guide

Summitas Routes conserva soltanto dati sintetici. Descrizione completa, schizzo e aggiornamenti restano presso la fonte.

Relazione online

Gran Sasso, Corno Grande (Vetta Occidentale) Paretone – Diretta Alessandri

Gulliver

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