Alpinismo invernale
GhiaccioDati verificati

Becca di Gay

Couloir Grassi

Alpi Graie · Gran Paradiso

Difficoltà globale

D+

Scheda tecnica

Difficoltà e misure

Difficoltà globale
D+
Esposizione
N
Data verifica
17/07/2026

Dati invernali

Pendenza
80°

Logistica

Tempi e logistica

Avvicinamento (D+)
1400 m
Avvicinamento
Dalla diga di Teleccio seguire il sentiero, passando dal rifugio Pontese, fino all'alpe Muanda; da questa dirigersi gradualmente verso nord ovest e poi decisamente ad ovest rimanendo nel vallone del rio Piantonetto (qualche ometto). Superato un tratto più ripido (si è ora al cospetto del versante est dei Becchi della Tribolazione) dirigersi verso nord-ovest mettendo piede sul ghiacciaio di Roccia Viva: risalire il ramo di sinistra fino all'anfiteatro che si apre fra le propaggini meridionali della Roccia Viva e della Becca di Gay. Dei due canaloni che partono dall'anfiteatro divergendo verso l'alto, prendere quello di destra e risalirlo fino al colle Baretti (3432 mt). Dal colle scendere sul versante opposto il canalone di neve o ghiaccio (primo tratto a 45°) per 150/200 metri. Si è ora al cospetto della parete Nord della Becca di Gay; alla sua base è ben visibile la grossa crepaccia terminale: traversare in diagonale verso destra faccia a monte, restando al di sopra della grossa terminale. Nella parte sinistra della parete si incontra prima il Couloir Grassi (D+). Per lo scivolo centrale traversare ancora verso destra, fino al punto in cui la terminale si passa più facilmente (in genere abbastanza in centro per esile ponte di neve).

Fonti separate

Relazioni e guide

Summitas Routes conserva soltanto dati sintetici. Descrizione completa, schizzo e aggiornamenti restano presso la fonte.