Arrampicata e alpinismo classico
Via classicaDati verificati

Rocca di Faggi o Fò, Bastione orientale

Via della Sentinella

Liguria · Appennino Ligure

Grado

VI

Scheda tecnica

Difficoltà e misure

Grado
VI
Obbl.
V
Sviluppo
195 m
Lunghezze
8
Esposizione
NE
Data verifica
18/09/2026

Logistica

Tempi e logistica

Avvicinamento (min)
25 min
Discesa
Discesa: Si scende verso Levante, abbassandosi all’interno di un ripido avvallamento, con roccia rotta e pericolosi detriti. Si prende poi una buona traccia che esce traversando verso dx; dopo aver guadato un torrente, la traccia riprende a scendere lungo una spalla alberata, fino ad una caratteristica capanna-osservatorio in muratura. Lasciando la costruzione a dx, la traccia ritorna in direzione del bastione, giungendo a guadare nuovamente il torrente a poca distanza dal Bivacco della Sentinella.
Avvicinamento
Dall’abitato di Voltri (casello di Genova Prà) s’inizia a risalire la Val Cerusa per la strada che costeggia il torrente, in direzione dei paesi di Fabbriche e di Fiorino. Superato l’abitato di Fabbriche, si evita di continuare verso Fiorino, e si prende invece un bivio a sx che scende verso il torrente (indicazione “via Sambugo”). Al bivio subito dopo il ponte, si svolta ancora a sx (abbandonando così la strada che condurrebbe al paese di Sambuco) proseguendo fino ad un secco tornante, in coincidenza di un gruppo di case a poca distanza dai cavalcavia dell’autostrada (case Brusinetti). Si continua quindi sulla strada asfaltata (che qui ritorna verso monte) tagliando i ripidi versanti sulla riva dx orografica del rio della Gava, fino ad uno spiazzo con box e parcheggi per soli residenti, che chiude la strada in corrispondenza di un antico ponte di pietra (posteggiare 100m. prima). A piedi: Dallo spiazzo si risale sempre sullo stesso versante, oltre un piccolo cancello di legno, seguendo un sentiero marcato con bolli rossi. Dopo aver guadato un affluente, si continua in dolce salita, fino a scorgere la Rocca dei Faggi, proprio alle prime pendici del suo bastione più orientale. Successivamente il sentiero raggiunge il letto del Rio della Gava, in coincidenza di una captazione con tubo bianco, al di sotto di una piccola cascata; rimontata la cascatella, occorre abbandonare il sentiero che risale la valle, imboccando una traccia che traversa il pendio in direzione opposta, fino ad intercettare un avvallamento che scende proprio al di sotto del bastione orientale. La traccia inizia quindi a risalire sulla sponda dell’avvallamento, per terreno a tratti faticoso e detritico; a metà si attraversa l’avvallamento, e si riprende a risalire sulla sua sponda opposta, fino a quando la traccia giunge a lambire il fianco del bastione, nel punto dove è stato riattrezzato un piccolo riparo d’emergenza, con tetto in lamiera e muretto di pietre a secco (Bivacco della Sentinella) a poca distanza dall’affluente che scende nel Rio della Gava. Dal bivacco (o poco prima se si vuole evitare di ridiscendere) si costeggiano le rocce verso valle per un centinaio di metri scarsi, per raggiungere il punto più basso del bastione, dove attacca la via (quota 410 slm.; 25 min. circa dal posteggio).

Fonti separate

Relazioni e guide

Summitas Routes conserva soltanto dati sintetici. Descrizione completa, schizzo e aggiornamenti restano presso la fonte.