Alpinismo invernale
Ghiaccio

Pizzo Deta

Dolce Ricordo

Lazio · Monti Ernici

Difficoltà globale

TD+

Grado

IV

Scheda tecnica

Difficoltà e misure

Difficoltà globale
TD+
Grado
IV
Sviluppo
900 m
Esposizione
N

Dati invernali

Pendenza
90°
Mixed
M4

Logistica

Tempi e logistica

Avvicinamento (min)
45 min
Discesa
Stessa via di salita.
Avvicinamento
Si percorre in tutta la sua lunghezza il vasto prato in direzione NE, poi si segue un ramo della radura che si spinge verso N cominciando a salire più decisamente, fino ad entrare nel bosco, seguendo il vecchio sentiero del CAI che si mantiene con qualche svolta sul lato sinistro del fosso della Fragara. Dopo circa 45 minuti dalla partenza si esce dal bosco e si raggiunge il fosso (q. 1450 m) che va attraversato verso destra. Il sentiero ora si inerpica più ripido nel bosco, poi attraversa un´ampia radura verso sinistra (nord-ovest) ed un altro fosso sempre verso sinistra, più avanti piega decisamente a destra (nord-est; q. 1700 m) e risale con alcune svolte l´ultima fascia di bosco, fino ad uscire su terreno più aperto alla base dei vasti pendii sommitali, costellati di massi e radi pini mughi. Da qui il sentiero con molte svolte e sempre piuttosto ripido porta alla sovrastante cresta uscendone sul filo, dopo aver superato la deviazione che porta sulla sinistra al M. del Passeggio. Si segue ora in direzione est la cresta che risale al M. Pratillo (m 2007), che si può scavalcare oppure aggirare tagliandone il versante sud. Si arriva alla sella dove confluisce da nord lo spettacolare vallone di Peschiomacello. Da qui valutando le condizioni delle cornici nevose scendere nel ripido vallone del Peschiomacello fino a circa la metà e costeggiare la parete Nord fino all'attacco.

Fonti separate

Relazioni e guide

Summitas Routes conserva soltanto dati sintetici. Descrizione completa, schizzo e aggiornamenti restano presso la fonte.