Arrampicata e alpinismo classico
Via sportivaDati verificati

Creta di Mimoias

Il giardino di Eolo

Alpi Carniche · Dolomiti Pesarine

Grado

6c

Scheda tecnica

Difficoltà e misure

Grado
6c
Sviluppo
450 m
Esposizione
N
Data verifica
13/09/2026

Logistica

Tempi e logistica

Discesa (min)
1 h 15 min
Discesa
Discesa dalla cima: Si percorre verso sx (est) la cresta senza particolari difficoltà, stando in qualche tratto per erba sul lato sud, raggiungendo, dopo aver aggirato a dx un torrioncino roccioso (p. I), la croce della Cima Est (2266 m, libro di vetta, 5 min dall’uscita della via). Da qui si scende sull’erboso versante sud-est per comodo sentiero che prima per i prati sotto la cima e poi, dopo un brevissimo tratto con roccette, oltrepassata la conca con pozza d’acqua sotto il Monte Paradara, per il ripido bosco sottostante (traccia sempre ben visibile) ci si ricongiunge con il sent. 202 pochi minuti più in alto della strada forestale di Casera Mimoias (1.15 h dalla cima). Per questa in 30 min si rientra al parcheggio. Discesa a doppie: Dalla sosta 17, se non si vuole salire in cima per i prati terminali o se si è lasciato materiale all’attacco, si può scendere con una lunga serie di corde doppie da 30 m, tutte su soste a fix-spit, fino al Passo di Mimoias. La linea di discesa a doppie si sviluppa a est del tracciato della via (vedi foto), pertanto se ne dà qui una descrizione. Le direzioni si riferiscono guardando faccia a valle. CD1 (30 m): dalla sosta 17 alla sosta 16. CD2 (20 m): dalla sosta 16 alla sosta 15. CD3 (30 m): non si scende lungo la placca con rigola dove si sviluppa il tiro 15, ma si sta più a dx, raggiungendo una sosta di calata sulla cengia rocciosa a metà del tratto alto della parete (10 m a sx c’è la sosta 14, facilmente raggiungibile in caso di necessità). CD4 (30 m): ci si cala obliquando leggerm. a dx per placche appoggiate che alla fine divengono verticali, poco più in basso, su piccolo terrazzino esposto si trova la sosta di calata a fix (pochi metri a dx, vecchia sosta di calata a chiodi). CD5 (30 m): direttamente lungo la parete verticale, in vista della grande cengia mediana, fino a un terrazzino erboso. CD6 (30 m): in verticale fino alla grande terrazza erbosa. Lungo la grande terrazza si può raggiungere, verso sx, in pochi minuti la sosta 8. Per continuare la discesa si cammina verso dx per una ventina di metri, alla fine salendo un po’ su erba, rinvenendo la successiva sosta di calata a fix. CD7 (30 m): si scende per un breve muretto strapiombante e poi lungo una sorta di diedro obliquo appoggiato, sotto il quale, sulla dx, si trova la sosta su placche molto appoggiate. CD8 (30 m): per il sottostante dorso di placche. Sosta su piccolo terrazzino, ancora sulle placche. CD9 (30 m): per la parte finale delle placche e poi per erba con roccette (sosta poco visibile; bollo rosso). CD10 (30 m): per erba ripida con roccette, spostandosi infine sulla dx, lungo una terrazza di erba ripida. CD11 (20 m): per erba ripida e qualche saltino fino a un poggio poco sopra la sella del Passo di Mimoias (1.30 h in tutto per la discesa a doppie). Scendendo per il dorso erboso del poggio, stando preferibilmente a sx dello spartiacque, si raggiunge rapidamente l’insellatura erbosa del passo, sul percorso d’accesso. Per questo in 30 min si scende a Casera Mimoias e con altri 30 min al parcheggio.

Fonti separate

Relazioni e guide

Summitas Routes conserva soltanto dati sintetici. Descrizione completa, schizzo e aggiornamenti restano presso la fonte.