Relazione online
Arrampicata e alpinismo classico
Via classicaDati verificati
Corno D'Aquilio
Cotechino e Pearà
Prealpi Venete · Monti Lessini
Grado
VIII
Scheda tecnica
Difficoltà e misure
- Grado
- VIII
- Obbl.
- VI+
- Sviluppo
- 165 m
- Lunghezze
- 5
- Data verifica
- 13/09/2026
Logistica
Tempi e logistica
- Discesa (min)
- 1 h
- Discesa
- Dalla sosta su albero, faccia a monte traversare verso destra nel bosco con pendenza moderata, e poi pian piano scendere, fino a vedere il sentiero 234. Raggiungerlo ora più direttamente e scendere. Si arriva al punto dove, a destra, si può tornare all’attacco (se si è lasciato qualcosa). Poi, a ritroso, ripercorrere il sentiero utilizzato per l’avvicinamento. Tempo: circa 1h 15’. Altra possibilità, raggiunto il sentiero 234 come al punto precedente, è di seguirlo in salita, anziché scendere, fino a trovarsi sui dolci rilievi pratosi della Lessinia. Con lungo giro è possibile tornare al parcheggio tramite il sentiero 240 che scende dal Corno d’Aquilio (consigliata una digressione per arrivare in cima, molto panoramica). Soluzione più lunga ma molto panoramica. Tempo: circa 2h. È anche possibile scendere in doppia (soluzione non verificata, sconsigliato ma utile nel caso non si termini la via) Doppia 1 da S5 su albero a S4 (due fix da unire con cordone) Doppia 2 da S4 a S3 Doppia 3 da S3 a S2; Doppia 4 da S2 a S1 Doppia 5 da S1 a terra.
- Avvicinamento
- Dal parcheggio prendere una strada asfaltata che sale a sinistra (palina con varie indicazioni, seguire il sentiero 234 – Corno d’Aquilio). Proseguendo, si lascia la strada che svolta a destra e si prosegue dritto, passando per la proprietà dell’agriturismo Le Coste. Si segue la strada sterrata, che poi diventa sentiero, fino ad una palina con indicazione a sinistra per il sentiero 250 – Rocca Pia. Continuare invece dritto per il sentiero 234 – Corno d’Aquilio. Il sentiero 234 svolta a destra (cartello Riserva Naturale), va bene anche dritto per scalinata terrosa. Si arriva ad un bivio, dove tenere la destra. Si continua lungamente, in falsopiano leggermente in discesa, fino a quando il sentiero comincia a salire ripidamente. Quando si arriva in prossimità di una barriera rocciosa, il sentiero piega a destra. Abbandonare il sentiero e traversare invece a sinistra, seguendo una debole traccia circa orizzontale, che passa sempre in prossimità della fascia rocciosa. Si arriva in breve a vedere il pilastro, evidente e più alto della fascia rocciosa precedente, costituito da tre salti interrotti da cenge erbose. Coordinate GPS: 45.684956, 10.947188
Fonti separate
Relazioni e guide
Summitas Routes conserva soltanto dati sintetici. Descrizione completa, schizzo e aggiornamenti restano presso la fonte.
