Arrampicata e alpinismo classico
Via AlpinisticaDati verificati

Pizzo Coca

Cresta Est

Alpi Orobie · Coca-Redorta-Scais

Difficoltà globale

PD

Grado

III

Scheda tecnica

Difficoltà e misure

Difficoltà globale
PD
Grado
III
Esposizione
E
Data verifica
15/04/2025

Logistica

Tempi e logistica

Avvicinamento (min)
0 min
Avvicinamento (D+)
2100 m
Discesa (min)
40 h
Discesa
Discesa per la via normale sul versante Sud-Est, seguendo con attenzione i bolli (…sbiaditi…) e gli ometti di sassi si scende alla Bocchetta dei Camosci (0:40h; 2719m). Quì si può decidere se: 1. scendere dalla Valmorta al rifugio Curò (2:00h) e poi a Valbondione (1:00h); 2. Scendere al rifugio Coca (2:00h) e poi a Valbondione (1:00h), soluzione che permette di compiere un bel giro ad anello (di circa 24 chilometri; per questo si consiglia di parcheggiare a Grumetti).
Avvicinamento
Dal parcheggio della frazione Grumetti di Valbondione si raggiunge il rifugio Antonio Curò (2:00h, sentiero poco segnalato all'inizio, poi strada sterrata e sentiero con segnavia C.A.I. n°305). Dal rifugio si seguono le indicazioni per il rifugio Coca (segnavia n°303) costeggiano le sponde meridionali del lago del Bardellino (catene) e giungendo alla casa dei guardiani della diga. Grazie ad un ripido sentiero si scende alla base della diga e poi si imbocca il sentiero per la bocchetta dei Camosci (palina segnaletica, segnavia n°323). Si risale il pendio e si prende il sentiero che comodamente (alcune catene all'inizio) entra nella Valmorta e porta all'omonimo laghetto (2145m). Dal quì si rimonta una ripida pietraia (segnavia presenti) fino a giungere ad un valletta postglaciale (2400m ca, ometto in sassi). Da quì si vede per intero la cresta Est del Pizzo Coca che si dovrà percorrere (1:30h dal rifugio).

Fonti separate

Relazioni e guide

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