Alpinismo invernale
GhiaccioDati verificati

Punta Clavarino Luigi

Canali Est ed E/NE

Alpi Graie · Alpi di Lanzo

Difficoltà globale

PD+

Grado

V-

Scheda tecnica

Difficoltà e misure

Difficoltà globale
PD+
Grado
V-
Data verifica
06/03/2024

Dati invernali

Pendenza
50°

Logistica

Tempi e logistica

Avvicinamento (min)
40 min
Avvicinamento (D+)
2050 m
Discesa
scendere lungo la cresta est e poi sul versante nord (30°) fino al Col Girard 3034 m, da cui si rientra con cautela (40/45°). Se non si vuole completare la salita fino in vetta, una volta raggiunta la cresta sud-sudest da entrambi i canali, si scende agevolmente verso ovest (bacino Martellot) per pendii di neve, e si rientra all’attacco della cresta sud-sudest, quindi al Daviso. Materiale: nut, friend, fettucce per gli spuntoni, solo per il Canale est.
Avvicinamento
Dal Rifugio Daviso, raggiunto da Forno Alpi Graie, si segue il sentiero dietro la costruzione il sentiero per il Colle di Fea Daviso, o in caso di innevamento e con traccia non visibile, il dosso morenico evidente sul filo. Giunti a un primo spalto pianeggiante, molto evidente anche con copertura nevosa si piega a sinistra in direzione della cresta sudest della Punta Clavarino, che si abbassa verso la morena del Martellot fino a quota 2500 m. Piegare a sinistra e puntare all'evidente canale est che si delinea subito a destra del primo torrione della cresta (0h40). Per il canale est-nordest, proseguire ancora oltre la spianata del dosso morenico in direzione del robusto torrione della cresta quotato 3082 m (Torrione Palozzi), quindi piegare a sinistra verso il canale che diviene ben presto visibile, tra suddetto torrione e lo sperone del "Canalone Grigio" (1h20)

Fonti separate

Relazioni e guide

Summitas Routes conserva soltanto dati sintetici. Descrizione completa, schizzo e aggiornamenti restano presso la fonte.