Arrampicata e alpinismo classico
Via classicaDati verificati

Cimon della Pozza

Scacco Matto

Dolomiti · Dolomiti di Brenta

Grado

VI+

Scheda tecnica

Difficoltà e misure

Grado
VI+
Obbl.
VI
Sviluppo
350 m
Esposizione
S
Tipo di roccia
Dolomia
Data verifica
13/09/2026

Logistica

Tempi e logistica

Avvicinamento (min)
1 h 40 min
Discesa (min)
1 h 15 min
Discesa
Abbassarsi verso sud-est (destra), in direzione della Val Gelada, mantenersi alti sotto la parete per l'unico percorso possibile. Traversare una paretina di roccia sopra ad un canale (5- 6 mt II grado) e continuare verso destra sempre in direzione Val Gelada.Quando non è più possibile proseguire verso destra alzarsi diritti oltrepassando un piccolo risalto di roccia. Superato quest'ultimo continuare verso destra fino a dei grandi ghiaioni. Attraversarli mantenendosi in quota (o in leggera discesa) fino all'ultima cresta*. Presso alcuni spuntoni di roccia (ometto) si scende nella ripida parete di sinistra (sud) per 10 m, poi si traversa per circa 80 m a sinistra (passaggio di camosci, roccia insicura) per raggiungere un ampio canalone ghiaioso, orientato a ovest (1.00 ora).(*dall'ultima cresta c'e'anche la possibilita' di abbassarsi seguendo la base della pareta fino dove si incontra una nicchia con un risalto di roccia, qui si trova una doppia di 40 mt attrezzata (2 ch + cordone) che conduce all'ampio canalone ghiaioso).Scendendo nei detriti e tenendosi a destra per superare una fascia di facili rocce, si arriva nel vallone sotto la Bocchetta di Mondifrà. Obliquando verso sinistra, sempre per ghiaioni, si incontra il sentiero della Val Gelada che guida verso la Malga Mondifrà. (1.15 ore).(totale 2.15 ore).La discesa può risultare difficile in presenza di nebbie.
Avvicinamento
Dal parcheggio del Groste' (Madonna di Campiglio) si prosegue dritti per strada sterrata in direzione Malga Mondifrà dove si parcheggia. Incamminarsi per strada sterrata in direzione Val Gelada, si rimonta il primo valloncello fino ad incrociare la larga mulattiera della Malga Vagliana (circa 15 min). Qui si abbondona il sentiero che porta in Val Gelada e si sale a sinistra, per ripida costa erbosa (Grasso dei Pastori), fino ad incontrare delle rocce affioranti piu' grandi. Alla base di quest'ultime si aggira verso sinistra un costone, rimanendo in quota o in leggera salita, che taglia tutto il fianco boscoso di Mondifrà portandosi nella valletta tra il Mondifrà Alto e il Mondifrà Basso (Tovo del Salin). Si rimonta tutta questa valletta fino ad una conca terminale. Da qui scendere leggermente per poi seguire un sentiero appena accennato che costeggia la base della grande parete (alcuni risalti di roccia) fino ad entrare nella parte alta della Val Centonia. Da qui non si può non vedere l'evidente fessura che sale a destra del marcato diedro fessura con muschio. Buon divertimento (ore 1,40 da Malga Mondifrà).Altrimenti per comodo sentiero che porta in cima alla Val Gelada fino al vallone sotto la Bocchetta di Mondifrà. Risalirlo completamente e scendere dal versante opposto fino alla valletta tra il Mondifrà Alto e il Mondifrà Basso. Da qui come per l'altro itinerario (ore 2,10 da Malga Mondifrà).

Fonti separate

Relazioni e guide

Summitas Routes conserva soltanto dati sintetici. Descrizione completa, schizzo e aggiornamenti restano presso la fonte.