Arrampicata e alpinismo classico
Via AlpinisticaDati verificati

Cima Catinaccio

Via Dimai o Camino della Cotoletta alla est del Catinaccio

Dolomiti · Catinaccio-Sciliar

Difficoltà globale

D

Grado

V-

Scheda tecnica

Difficoltà e misure

Difficoltà globale
D
Grado
V-
Sviluppo
400 m
Lunghezze
8
Esposizione
E
Numero doppie
2
Tipo di roccia
Dolomia
Data verifica
08/08/2016

Logistica

Tempi e logistica

Avvicinamento (min)
1 h
Discesa (min)
3 h
Discesa
Scendendo 5 metri in direzione della torre Stabeler, si incontra una sosta di calata nuova. Da qui noi siamo scesi con due doppie da 50 metri (la prima in leggero obliquo a destra faccia a monte) lungo la via Steger, arrivando sulla cengia principale. Naturalmente la scelta è da scartare nel caso ci siano cordate impegnate sulla via! Pare ci siano nuove calate attrezzate anche più a sinistra, cioè verso l’intaglio fra le due torri (non verificato). Un’altra discesa possibile è la seguente: tornare sui propri passi fino alla sosta sul terrazzino, e con una calata da 40 metri scendere alla forcella dopo il 6° tiro. Qui si segue una cengia (ometti) che aggira dal versante nord la torre (passo di III in discesa) e raggiunge l’intaglio con la Torre Stabeler. Una calata di 60 metri deposita sulla cengia principale. Da qui con un’altra calata lunga si raggiunge un terreno più facile, in prossimità dell’attacco.
Avvicinamento
Dal 2019 non è più possibile salire con le navette da Pera al Gardeccia: dunque ci sono tre possibilità: 1: salire a piedi per il sentiero 543 (calcolare 2 ore). 2: salire con le seggiovie fino a sotto il Nigritella e da qui per 30 minuti di sentiero 3: salire per la strada asfaltata che passa da Muncion provando a parcheggiare nel piccolo paesino (quasi impossibile trovare posto). 1 h Dal Gardeccia imboccare il frequentatissimo sentiero 546 che risale la valle del Vajolet (fonte alla partenza). Dopo circa 30 minuti, prendere il sentiero a sinistra per il Passo delle Coronelle (sentiero 541), e seguirlo avvicinandosi alla grande parete est del Catinaccio; quando il sentiero CAI inizia a salire deciso sui prati verso sinistra, imboccare una traccia evidente lungo un colatoio erboso, che porta alla base della parete: prendere come riferimento la Cotoletta, che va lasciata a destra. L’attacco si trova nel punto più alto di un conoide di erba e sassi, in corrispondenza di una placconata biancastra.

Fonti separate

Relazioni e guide

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Relazione online

Cima Catinaccio – Via Dimai o Camino della Cotoletta alla est del Catinaccio

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