Relazione online
Arrampicata e alpinismo classico
Via classicaDati verificati
Monte Castello di Gaino
Cresta Nord-Ovest
Prealpi Lombarde · Valvestino
Grado
IV
Scheda tecnica
Difficoltà e misure
- Grado
- IV
- Obbl.
- III
- Sviluppo
- 450 m
- Lunghezze
- 7
- Esposizione
- NO
- Data verifica
- 18/09/2026
Logistica
Tempi e logistica
- Avvicinamento (min)
- 20 min
- Discesa
- discesa da superare disarrampicando o calandosi (abbiamo lasciato una sosta su clessidra con moschettone per facilitare le manovre di assicurazione o calata). Successivamente proseguire verso l’anticima, in principio cercando di traversare a SX (1cordone su clessidra) e poi rimanendo sul filo di cresta (1cordone su pianta) per poi nuovamente andare a SX e arrivare in un canale erboso che porta a superare gli ultimi metri di dislivello (1 cordone su pianta). Seguire poi il sentiero fino a due grossi massi, superarli e in pochi metri si giunge sul sentiero dell’anticima.
- Avvicinamento
- Dalla frazione di Gaino (comune di Toscolano Maderno, BS) continuare in auto seguendo la cartellonistica che indica la palestra di roccia. La strada si fa stretta e ripida ma sempre asfaltata fino a quando sulla sinistra si trova un parcheggio sterrato accanto a dei pannelli solari dove si parcheggia. Possibilità di posteggio 100 metri più in alto lungo un largo tornante (massimo 3 posti auto). Accesso Dall'auto ci si innalza lungo la strada che dopo pochi minuti si lascia prendendo a sinistra, prima di una sbarra aperta, un largo sentiero (indicazioni per la palestra di roccia) che in pochi minuti si stringe e arriva a un canalone di grossi massi (ometto) da dove abbiamo 2 possibilità di salita: 1) sulla destra si può salire il canalone (ometti) cercando di rimanere sulla sinistra e in 20 minuti si arriva ad una sella boscosa (seconda trincea) della cresta sud ovest (30' dal parcheggio); 2) continuando il sentiero che scende pochi metri a sinistra, superata in piano la frana di grandi massi, si arriva dapprima alla palestra di roccia del Monte Castello quindi si prosegue sempre a sinistra faccia a monte dove inizia la cresta sud ovest (15' dal parcheggio). La si risale (vedi relazioni web) fino alla seconda sella boscosa (30'-45' dal parcheggio in base a se si scala legati o slegati). Dalla sella boscosa scendere nel ripido e boscoso canale ovest dapprima per semplice traccia ben evidente (bolli rossi), quindi reperire una corda fissa blu lasciata in loco e scendere nell'orrido e terroso canale. Al suo termine continuare per traccia in discesa (terra e sassi ballerini) fino ad un cartello plastificato appeso ad una pianta con un kevlar viola che indica a destra la "via del gheppio". In falsopiano si arriva alla base della via da dove si continua a sinistra, faccia a monte, sorpassando in quest'ordine le vie della parete ovest "volatili per diabetici" (cartello su pianta), "camino" (cartello su pianta) e "pungitopo" (scritta rossa su sasso). Si continua sempre a sinistra, seguendo i bolli rossi. Si prosegue leggermente in discesa e dopo un centinaio di metri seguendo sempre i bolli si traversa un canale con sassi instabili e si giunge al cartello che indica l'attacco della Cresta Superato un canale erboso, si risale decisamente e si giunge ad cordone su pianta dal quale si può assicurare la prima lunghezza che parte nell'evidente diedro sulla sinistra.
Fonti separate
Relazioni e guide
Summitas Routes conserva soltanto dati sintetici. Descrizione completa, schizzo e aggiornamenti restano presso la fonte.
