Arrampicata e alpinismo classico
Via AlpinisticaDati verificati

Campanile Basso

Via normale e via Preuss

Dolomiti · Dolomiti di Brenta

Difficoltà globale

D

Grado

V

Scheda tecnica

Difficoltà e misure

Difficoltà globale
D
Grado
V
Sviluppo
450 m
Lunghezze
10
Esposizione
E
Numero doppie
2
Tipo di roccia
Dolomia
Data verifica
21/08/2017

Logistica

Tempi e logistica

Avvicinamento (min)
5 h
Discesa (min)
1 h 30 min
Discesa
Dalla vetta spostarsi in direzione ovest (verso il Crozzon di Brenta) fino a raggiungere una sosta di calata sul filo dello spigolo. Con due calate da 40 e 55 m oppure tre da 30, 40 e 25 metri lungo la Parete Ampferer, si raggiunge lo “stradone provinciale”. Questo si segue verso destra (faccia a valle) fino alla sosta al termine del camino Scotoni. Calarsi per 40 metri dentro il camino, superando la sosta su chiodi e cordini usata in salita. Pochi metri sotto si trova un’altra sosta cementata con anellone. Con un’altra doppia da 45 m si raggiunge la prima cengia. Seguirla a destra fino alla sosta con anellone sullo spigolo usata in salita. Nuova calata da 40 metri (strapiombante) lungo la parete Pooli, fino al terrazzino con due soste; di nuovo giù per 40 metri fino alla prima sosta con anellone dell’attacco (eventuale breve doppia sui gradoni fino al ghiaione o poco sopra). Calcolare circa 2 ore per le doppie, e altri 40 minuti per tornare al rifugio Pedrotti lungo le Bocchette.
Avvicinamento
Da Vallesinella (1513 m): oltrepassare il ponticello e seguire il sentiero 318 verso il Rifugio Brentei, superando il Rifugio Casinei. Se si parte dal Vivaio del Brenta (1100), risalire il sentiero 323 della bassa val Brenta, raggiungendo il Brentei dal basso. Proseguire dunque lungo il faticoso sentiero che risale la testata della val Brenta fino alla Bocca di Brenta (2552). Da qui con una breve discesa si raggiunge il Rifugio Pedrotti (3,30 h da Vallesinella, 4,30 h dal Vivaio). Da Valbione (1180 m): seguire la strada sterrata fino alla località Pradel (1367); proseguire lungo il comodo sentiero 340 (indicazioni rifugio Pedrotti) che compie un lungo e spettacolare traverso sotto la parete ovest del Croz Altissimo. Raggiunto il rifugio omonimo (1430 m), si attraversa la valle salendo al Rifugio Selvata (1657 m). Qui si risale con molti tornanti il vallone soprastante, superando il Baito dei Massodi (1994 m), e con un ultimo strappo si è al rifugio Pedrotti (4,15 h da Valbione, 3.45 h da Pradel). Dal Rifugio Pedrotti si risale alla vicina Bocca di Brenta, dunque si scende 50 metri per il ripido ghiaione (neve a inizio stagione) fino a imboccare la cengia dove comincia la via delle Bocchette centrali (targa commemorativa). Salire un paio di scale, poi imboccare la cengia principale che taglia tutto il lato nord della Cima Brenta Alta (presente fontanella), fino ad affacciarsi sul Campanile Basso, con lo sbalorditivo Diedro Fehrmann in bella vista. Raggiunta la Bocchetta del Campanile Basso, scendere pochi metri e traversare a sinistra appena sopra il ghiaione, fin dove è facile risalire per rocce a gradoni (I, II). Da uno spiazzo con grande sosta di calata inizia la via normale.

Fonti separate

Relazioni e guide

Summitas Routes conserva soltanto dati sintetici. Descrizione completa, schizzo e aggiornamenti restano presso la fonte.