Alpinismo invernale
GhiaccioDati verificati

Cima Busazza

Via Dell’Eva-Taddei

Alpi Retiche · Adamello-Presanella

Difficoltà globale

ED-

Scheda tecnica

Difficoltà e misure

Difficoltà globale
ED-
Esposizione
N
Data verifica
09/12/2025

Dati invernali

Pendenza
70°
Mixed
M6

Logistica

Tempi e logistica

Avvicinamento (min)
4 h
Avvicinamento (D+)
480 m
Avvicinamento
Due opzioni: La prima è dal Passo del Tonale (BS/TN) come per la scialpinistica classica detta "Cantiere". Dal parcheggio seguire la strada forestale, sempre ben tracciata, fino a raggiungere l’Alveo del Presena. Al suo termine abbandonare la traccia, dirigersi a sinistra e puntare all’evidente parete nord della Cima Busazza, risalendo il ghiacciaio piccolo ma crepacciato (attenzione) che si trova ai suoi piedi. L’attacco si trova a centro parete, presso l’evidente colata di ghiaccio che porta alla cengia innevata. 1200 m D+ ca., 3,30/4 h in funzione delle condizioni. In alternativa, prendere i due tronconi dell’ovovia che dal Passo del Tonale portano in cima al Presena, uscire subito dalla pista e scendere il primo pezzo del "Cantiere", per poi traversare lungamente il più alto possibile sotto il versante Nord-Ovest della Busazza. Al termine del traverso, una volta ricongiunti con la salita decritta in precedenza, mettere le pelli, puntando così al ghiacciaio e poi alla base della parete nord. 450 m D+, un ora e mezza circa. Opzione decisamente più comoda e sbrigativa, ma poco pratica perchè l’ovovia apre alle 8.30 e ad arrivare in cima al Presena ci impiega 30 minuti pieni, quindi sotto parete si arriva a mattinata inoltrata. Dunque tenere ben presenti le tempistiche e usare questa alternativa solo con gli sci, a piedi o con le ciaspole non ha senso.

Fonti separate

Relazioni e guide

Summitas Routes conserva soltanto dati sintetici. Descrizione completa, schizzo e aggiornamenti restano presso la fonte.