Arrampicata e alpinismo classico
Via classicaDati verificati

Punta Euringer

Bocca del leone

Dolomiti · Catinaccio-Sciliar

Grado

VII+

Scheda tecnica

Difficoltà e misure

Grado
VII+
Sviluppo
250 m
Numero doppie
4
Tipo di roccia
Dolomia
Data verifica
13/09/2026

Logistica

Tempi e logistica

Avvicinamento (min)
1 h 15 min
Discesa (min)
1 h 30 min
Discesa
Due le possibilità calarsi con una serie di corde doppie lungo l’itinerario di salita. Sono necessarie 2 corde di 60 m. Dalla vetta scendere per gradoni all’uscita della via (II). Con 4 calate, utilizzando come ancoraggi le soste della via, si approda nel canale franoso sotto l’attacco (ore 1.30). scendere per la «via normale» sul versante Ovest. Dalla cresta sommitale, sotto un masso squadrato, ancoraggio per le doppie. 1. calata di 30 m, verso Ovest. 2. calata di 45 m, a una creta di massi sovrapposti e poco sotto a una cengetta. 3. calata di 45 m alle ghiaie sotto la Forcella Santner, che si raggiunge sulla destra. 4. calata di 30 m, per rocce friabili, raggiungendo il canale che divide la Punta Euringer dalla Punta Santner. Per detriti e gradoni frantumati da un recenete franamento, ci si tiene verso sinistra, collegandosi alla «discesa» dalla Punta Santner. Lungo le tracce scendere ancora e poi traversare a destra fino sopra un risalto, calandosi per 25 m nel canale franoso sotto l’attacco della via (ore 1.30). Proseguire insieme alla «discesa» dalla Punta Santner, abbassandosi lungo il canale detritico (cadute sassi) fino al prossimo ancoraggio sulla destra. 5. calata di 25 m nella «Bocca del leone». Su detriti traversare a destra a una sella, scendere lungo il canale ghiaioso di destra (in direzione dello Sciliar), per poi alzarsi si una spalla con mughi (I e II). 6. calata di 25 m da un mugo, sulla parte opposta, quindi abbassarsi altri 10 m lungo la gola. 7. calata di 20 m, lungo un profondo camino. 8. calata di 25 m. 9. calata di 25 m e abbassarsi altri 10 m. 10. calata di 20 m. Sulla destra scendere per gradoni friabili e un ripido canalino (II) sul fondo del largo canale sassoso, che si segue fino a incontrare il sentiero d’accesso, lungo il quale si ritorna al al Rifugio Schlernbödele (ore 1.30; ore 3).
Avvicinamento
Dai Bagni di Razzes 1212, salire per il «Touristensteig» (segn. 1) al Rifugio Schlernbödele 1726 m, posto in una idilliaca radura sotto le incombenti pareti dello Sciliar (ore 1.15). Dietro la baita una ripida traccia prosegue nel bosco, per poi piegare verso destra, oltrepassando un canale e proseguendo in piano sotto un contrafforte roccioso. Giunti a un secondo canalone con biforcazione, salire lungo il ramo di sinistra, superando alcuni facili risalti rocciosi. Superare sulla sinistra un enorme blocco incastrato nella gola (III) e proseguire in un canale nella parete di destra, raggiungendo un terrazza erbosa, nota come «villa Santner». Per un camino scendere nella gola che delimita sulla sinistra la Punta Euringer e dalla parte opposta superare un risalto roccioso (II e III). Seguire le tracce verso destra e salire per una costola, quindi per una canale ghiaiosa a una sella con detriti di un recente franamento (I e II). All’innesto della gola he fiancheggia l’incombente parete Nord della Punta Euringer, un gigantesco blocco incastrato, chiamato «Bocca del leone» e rassomigliante alle fauci di un felino, viene superato sulla parete di sinistra (III+). Proseguire lungo la gola dal fondo detritico (cadute sassi), salendo alcuni gradoni, fino a una grande nicchia, per la quale si raggiunge verso sinistra la cengia erbosa d’attacco (II); (ore 2; ore 3.15).

Fonti separate

Relazioni e guide

Summitas Routes conserva soltanto dati sintetici. Descrizione completa, schizzo e aggiornamenti restano presso la fonte.